Un asse Roero-Friuli per abbattere del 30% i costi sull’energia

Cambia tutto, a S. Stefano Roero, per quanto concerne l’affidamento dei servizi di fornitura di energia elettrica: per l’ampia rete di fabbricati di proprietà comunale e per quanto attiene all’approvvigionamento di luce per la fittissima serie di punti di illuminazione pubblica sul territorio. Il quale si dipana dalle immediate vicinanze con i centri di Canale e Montà e giunge sino a ridosso di Carmagnola, provincia di Torino, tanto per dare un’idea. L’iniziativa del Municipio parte dalle direttive emesse a livello nazionale nell’ambito della cosiddetta “spending review”. Essa aveva imposto agli enti pubblici di limare sui costi delle spese correnti, tra cui appunto l’elettricità, e di affidarsi obbligatoriamente alle imprese del mercato elettronico della pubblica amministrazione. Volendo sancire il “cambio” rispetto a ciò che una volta era solo e unicamente l’Enel, Santo Stefano ha deciso di vederci più chiaro, scegliendo però come idoneo “filtro” la società Aspa&Cae di Fossano (già “Astratel Consulting”) proprio per effettuare un’analisi delle proposte tariffarie praticate sul mercato libero. Ne è emersa la convenienza dell’offerta della Chiurlo Srl di Campoformido, in provincia di Udine: con un risparmio del 6% rispetto alle condizioni generalmente offerte dal principale operatore economico sul mercato per quanto riguarda i Comuni, e addirittura del 31% in confronto alle tariffe “normali” per i privati. Una scelta di risparmio giustificabile, quindi, in cui la ditta fossanese si occuperà di perfezionare questo inedito accordo tra il Roero e la realtà friulana, compresa la capillare attività relativa alle volture dei differenti contratti in essere.