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Tutte le cose belle accadute nel 2020 ad Alba, Bra Langhe e Roero, ricordiamole insieme

Ma nonostante quest'anno sia stato atipico per tutti noi, non è tutto negativo. La nostra realtà è piena di cose meravigliose ed è importante ricordare le cose buone.

Siamo tutti d’accordo. Se dovessimo mettere sui piatti di una bilancia tutti i fatti positivi e quelli negativi registrati in questi ultimi 12 mesi, siamo certi che il peso di questo anno veramente bisestile penderebbe decisamente dalla parte dei secondi. Ben consapevoli di questa previsione, abbiamo cercato di dimenticare amarezze e lutti, mettendo in evidenza tutto quanto di bello il 2020 ci ha riservato.

Sanità: Siamo d’accordo non possiamo in alcun modo svincolare l’aspetto sanitario dalla pandemia eppure, qualcosa di positivo è avvenuto. Intanto il Covid-19 ha improvvisamente accelerato la conclusione dei lavori per la realizzazione del nuovo ospedale. La riapertura è arrivata il 31 marzo, in piena emergenza, ospitando proprio i malati colpiti dal coronavirus. Lo stesso nosocomio è poi diventato operativo al 100% il 19 luglio, con il trasferimento di tutti i reparti da Alba e Bra. Due mesi più tardi (il 29 settembre), la grande struttura è stata intitolata a Michele e Pietro Ferrero. Ma non finisce qui, infatti il 24 aprile è partita ufficialmente la gara per la realizzazione del reparto di Radioterapia. Un servizio molto atteso per i malati oncologici. Tra le novità che quest’anno ci ha riservato anche la nascita del Centro unico di prenotazione centrale, che gestirà a livello regionale tutti i servizi sanitari. Sul fronte dei servizi al territorio, infine, dobbiamo ricordare l’apertura della nuova pista di atterraggio dell’Elisoccorso nella zona artigianale di corso Asti e un nuovo laboratorio mobile di diagnostica.

Industria: Se non possiamo dimenticare la crisi della stamperia del gruppo Miroglio, dobbiamo comunque ricordare il successo di alcune nostre aziende del territorio, che continuano a crescere in fatturato e nel gradimento della gente. La rivista Forbes ha stilato una graduatoria nazionale che mette sui primi due gradini del podio altrettante aziende del nostro territorio: la Ferrero e Eataly. Insomma Alba e le Langhe vogliono dire qualità ed anche ricchezza e a dirlo è ancora una volta Forbes, che anche per questo 2020 ha incoronato Giovanni Ferrero come l’uomo più ricco d’Italia con un patrimonio di ben 27,5 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 24,5 miliardi di marzo. Sempre in questo 2020 la società di Alba ha acquistato il celebre e storico marchio inglese di biscotti Fox’s (attivo dal 1853). L’ultima curiosità sul fronte Ferrero riguarda gli italiani, che ritengono il gruppo dolciario albese il posto migliore dove poter lavorare. A fianco di questo rullo compressore non possiamo che mettere l’Egea che ha sfiorato un miliardo di euro di fatturato. Chiudiamo infine con l’industria ambientale, parlando di Giuseppe Piumatti nominato Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito.

Scuola: Anche in questo caso gli accadimenti sono in buona parte legati all’emergenza sanitaria. Ed allora non possiamo dimenticare il ritorno a scuola nel mese di giugno, per lo svolgimento delle prove di maturità (esame orale) e il rientro (purtroppo temporaneo) tra i banchi nel mese di settembre. Il primo istituto ad iniziare l’attività didattica è stato l’Umberto I (Scuola Enologica) che ad inizio settembre ha riportato i suoi studenti in presenza, per svolgere il Progetto Vendemmia. Dal Liceo “Giolitti- Gandino” di Bra arriva la storia dell’alunno Francesco Verrina, che si è classificato al primo posto nel Premio David Giovani indetto dall’Agiscuola. Lo studente è stato ospite a Venezia in occasione della Mostra internazionale d’Arte Cinematografica. Ricordiamo, infine, il premio che gli alunni della scuola primaria Gioetti di Bra hanno ricevuto, per aver realizzato un bellissimo disegno dedicato all’integrazione e alla lotta contro il razzismo.

Religione: È stato un 2020 di grandi feste (seppure solo virtuali). Tra le tante ricordiamo i compleanni della chiesa di San Cassiano, che ha spento 50 candeline, mentre la parrocchia di Mussotto ha celebrato i suoi primi 100 anni. Nulla a che vedere con il Santuario della Moretta che 115 anni fa venne eretto nella sua attuale conformazione, andando a sostituire il vecchio pilone che sin dal 1685 affidava al divino la protezione del bestiame. Sul fronte delle affermazioni personali, non possiamo che felicitarci con il monsignor Marco Mellino, che ha lasciato la nostra diocesi per recarsi a Roma dove è stato nominato segretario del “Consiglio di Cardinali” per aiutare il Santo Padre nel governo della Chiesa e per studiare un progetto di revisione della costituzione apostolica Pastor Bonus sulla Curia romana.

Solidarietà: È inevitabile che la solidarietà abbia fatto un salto di qualità in un momento di così grande difficoltà. Sarebbe impossibile ricordare tutti i gesti fatti da aziende e privati, ma qualcuno, merita di essere menzionato. Intanto parliamo della Miroglio Tessile, che ha riconvertito la propria produzione, iniziando la fabbricazione delle mascherine anti Covid. Ebbene, nel mese di marzo l’azienda albese ha omaggiato la nostra regione con ben 600mila mascherine. Altra riconversione è arrivata dalla Campari Group (che ha sede a Canale) che ha iniziato a produrre gel disinfettante, omaggiandolo alle strutture sanitarie. Anche la Ferrero ha deciso di rendere la Pasqua dei sanitari un po’ più dolce omaggiando il personale medico piemontese con le uova Kinder. Ma alla fine sono i piccoli gesti, quelli che fanno notizia. Ed allora ecco arrivare la rinuncia delle quote gita da parte di molti studenti albesi, che hanno deciso di devolvere quelle somme rimaste inutilizzate in beneficenza. Un altro grande gesto l’ha compiuto l’artista Valerio Berruti, che con il suo progetto “L’abbraccio più forte” ha messo a disposizione 768 disegni con gli iconici bambini (poi confluiti in un volume). L’iniziativa ha fruttato oltre 260mila euro, utilizzati per acquistare l’ambulatorio mobile, che oggi l’Asl Cn2 utilizza per lo screening e le vaccinazioni sul territorio. Per finire ricordiamo il mezzo sanitario che la Fondazione Crc ha regalato all’Asava e l’autopompa che la Famiglia di Luigi Einaudi ha donato ai Vigili del Fuoco a 60 anni dalla morte del grande statista doglianese.

Cultura: Per la Città di Alba è stato un anno importante grazie all’iniziativa dell’associazione San Giuseppe, che ha fondato la “Pinacoteca Albese”. Nei locali interni alla chiesa di piazza Giovanni Paolo II sono stati raccolte numerose opere realizzate da artisti del territorio (e non solo): Walter Accigliaro, Luigi Delleani, Lionello Morone, Antonio Munciguerra, Antonio Testa e Dino Pasquero, nominato direttore artistico della struttura. Sempre l’associazione San Giuseppe, con una cerimonia virtuale, ha assegnato l’annuale “premio” al presidente della Fondazione Crc, Giandomenico Genta. Rimanendo in tema riconoscimenti, ricordiamo il Premio Lattes, che quest’anno si è svincolato dall’aspetto culturale, andando a riconoscere la meritoria attività della Protezione civile. Un altro personaggio illustre ha ricevuto un ambito riconoscimento. Parliamo di Giovanni Bressano, presidente della Famija albèisa per 35 anni,che è stato insignito della medaglia Staufermedaille (medaglia degli Svevi) del Baden-Württemberg per l’impegno nel campo della pace e amicizia in Europa. Proseguiamo questo capitolo con Collisioni. Quest’anno la rassegna barolese è stata cancellata, ma in compenso non ha rinunciato ad organizzare alcune serate estive nel centro di Alba, con l’obiettivo di ringraziare tutti coloro che si sono impegnati nel corso della prima ondata pandemica. “Un grazie firmato Collisioni” ha portato ad esibirsi nella Capitale delle Lange, Arturo Brachetti, J-Ax, Francesco Gabbani, Manu Chau, Gino Paolo e Danilo Rea. Chiudiamo con la Giostra delle 100 Torri, che non ha rinunciato a portare un po’ di medioevo in un anno così complicato. Il Palio, dopo molti anni, è stato corso intorno alla Cattedrale, seppure a porte chiuse. Il pubblico ha potuto seguire in diretta streaming la vittoria del Borgo di San Lorenzo.

Enogastronomia: Se il mondo della convivialità ha vissuto (e continuerà a vivere) mesi davvero complicati, la macchina enogastronomica – sia produttiva, che promozionale – ha continuato a marciare a pieni giri. Partiamo dalla Fiera del Tartufo, che almeno inizialmente non si è arresa alla pandemia ed è stata regolarmente inaugurata il 9 ottobre, alla presenza del ministro per gli Affari Regionale e le Autonomie, Francesco Boccia. È stata un’edizione strana, partita in presenza e proseguita “online”, ma che alla fine ha raggiunto l’obiettivo di far parlare di Alba nel mondo. E il mondo ha soprattutto voltato lo sguardo sul nostro territorio a metà novembre quando si è svolta la tradizionale Asta Mondiale del Tartufo, in diretta streaming dal castello di Grinzane Cavour, che ha raccolto ben 482mila euro da destinare in beneficenza. Dal tartufo passiamo al vino, parlando di vendemmia. Il clima in qualche modo si è impegnato per far naufragare questo “millesimo” ma alla fine, tutti si sono trovati concordi nell’affermare che il 2020 sarà da ricordare (almeno per il nettare di Bacco). Dal vino alla ristorazione il passo è breve e allora ci piace ricordare come la Guida Michelin abbia confermato in buona parte le sue “Stelle” dell’Albese. In particolare va ricordato Enrico Crippa con il suo “Piazza Duomo” che ha confermato le “Tre Stelle”, aggiungendo anche le “Tre Forchette” del Gambero Rosso. Chiudiamo con l’aspetto istituzionale e con due importanti novità. La prima è la decisione presa dall’Unione Cuochi che ha scelto Alba come nuova sede. L’altra la nascita dell’asse gastronomico Alba, Parma e Bergamo.

Sport: Sembra incredibile, ma nonostante le porte chiuse e le rinunce il 2020 è stato un anno positivo per lo sport nostrano. Partiamo con le affermazioni personali e di squadra ricordando il doppio titolo italiano della Lorenzoni Bra di Hockey. La formazione under 16 ha conquistato lo scudetto indoor, seguito dalla squadra senior che oltre al tricolore potrà appuntare sulle proprie maglie anche la seconda stella (20 scudetti). Il Covid ha portato bene all’Albese che dopo un paio di anni di purgatorio è ritornato nel campionato di Eccellenza, con una promozione decisa “a tavolino”. Anche l’Olimpo Basket Alba, vittima della pandemia è riuscito a superare i problemi economici confermando l’iscrizione al campionato di serie B. L’inizio della stagione, inoltre, ha portato i biancorossi a disputare la “Final 8” di Supercoppa Italiana. Da segnalare anche l’accordo sottoscritto dall’Area Calcio che ha sancito un gemellaggio sportivo con il Genoa FC. Passiamo alle affermazioni personali ed allora ricordiamo la convocazione ed il successivo esordio dell’albese Marta Mascarello nella nazionale italiana di calcio. Sempre a livello di nazionale segnaliamo anche la fascia di capitano indossata da Amedeo Della Valle nel corso degli incontri di qualificazione agli europei. Rimaniamo in tema di titoli italiani parlando di Matteo Greco. Il giovane pilota albese, a bordo della Ferrari Easy Race ha conquistato ben due titoli italiani nella categoria GT. Che dire poi del medico Cristiano Eirale che ha “disputato” la finale di Champions League, seguendo dal punto di vista sanitario il Paris Saint Germain? Chiudiamo la parentesi titoli con una curiosità “poco sportiva”: è di Alba il secondo canarino più bello al mondo. Il verdetto è arrivato dalla città di Matosinhos, in Portogallo, dove si sono disputati i Campionati Mondiali di Ornitologia per uccelli da voliera. Il volatile è di proprietà dell’appassionato Franco Sensibile. Chiudiamo questo 2020 con due eventi ciclistici che hanno portato alla ribalta il nostro territorio. Il primo è il passaggio del Giro d’Italia, con la città di Alba che è stata sede della partenza della penultima tappa Alba – Sestriere. Il secondo riguarda un’inedita edizione della Milano-Sanremo, che oltre ad essere stata corsa in autunno è transitata sui saliscendi delle nostre fantastiche Langhe.

Prime volte Concludiamo la nostra cavalcata lungo questo 2020 con alcune curiosità che ci hanno fatto sorridere ho ci hanno dato un po’ di speranza. Iniziamo con il mercato, che per la prima volta nella sua storia secolare ha lasciato il centro storico per accasarsi in piazza Sarti. Non vogliamo entrare nelle tante troppe polemiche, ma di sicuro questo avvenimento rimarrà nella storia, così come rimarrà negli annali la storia che la rivista Topolino ha dedicato alla nostra Città. Alba, poi, ha definitivamente sdoganato la rete, aprendo il suo “Canale You Tube”, proprio mentre Carlotta Boffa diventava vicesindaco. La fantasia popolare a volte abbina il passaggio delle comete ad eventi spesso nefasti (Cometa di Halley) ed allora giustifichiamo questo difficile anno con la presenza estiva di Neowise. Certo non era facile vederla (o fotografarla), ma di sicuro il suo transito, con la sua luce verdastra, voltandoci indietro un po’ ci fa rabbrividire. E allora per congedarci vi vogliamo restituire un po’ di speranza, raccontandovi la storia di Gloria, che nel mese di aprile è stata ricoverata in gravi condizioni a causa del Covid-19. Nel corso della degenza, la signora ha partorito la piccola Lisa, nata negativa al virus. Oggi mamma e creatura stanno bene e possono sorridere al futuro!

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Redazione Corriere

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