CUNEO – Il settore turistico della provincia di Cuneo vola, e per sostenere questa costante crescita c’è assoluto bisogno di infrastrutture e collegamenti all’avanguardia. È quanto emerge chiaramente dal recente Rapporto Cuneo 2026, che fotografa un comparto turistico in decisa e costante espansione, offrendo un punto di stabilità prezioso mentre altri settori faticano.
Per consolidare questo trend positivo e trasformarlo in un valore strutturale per tutto il territorio, Confcommercio Provincia di Cuneo e l’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici accolgono con grande entusiasmo la nascita di FLYTRAIN. Il nuovo servizio, strategicamente voluto da Arenaways – azienda che da sempre fa dell’innovazione nel trasporto ferroviario la propria bandiera – punta a rivoluzionare la mobilità, intercettando perfettamente le esigenze della Granda.
“Ci apprestiamo a vivere una stagione estiva che si preannuncia esplosiva, con previsioni di afflusso estremamente positive per tutto il nostro territorio,” ha dichiarato Danilo Rinaudo, Presidente di Confcommercio Provincia di Cuneo. “In questo contesto, ogni iniziativa volta a rilanciare il turismo e a migliorare l’accessibilità della nostra provincia è non solo benvenuta, ma vitale”. Rinaudo ha inoltre espresso ottimismo per i nuovi orari di apertura del Tenda annunciati per il mese di agosto, che daranno ulteriore respiro ai flussi internazionali, ricordando che “far muovere i turisti in modo efficiente significa far lavorare le nostre imprese, i nostri negozi e l’intero tessuto economico della Granda”.
Sulla stessa lunghezza d’onda si pone il Comm. Giorgio Chiesa, Presidente dell’Associazione Albergatori ed Esercenti Turistici della Provincia di Cuneo, che ha voluto elogiare il grande lavoro di squadra: “Desidero esprimere il mio più vivo plauso a tutti gli attori che hanno reso possibile questa sinergia, dimostrando una lungimiranza manageriale e politica non comune”. Il servizio FLYTRAIN, sottolinea Chiesa, colma una lacuna storica del territorio e “rappresenta l’anello di congiunzione che mancava: la possibilità per il viaggiatore di atterrare a Levaldigi e muoversi fluidamente verso le nostre vallate, le nostre città d’arte o il mare”.
I vertici delle due associazioni hanno inoltre rivolto un sentito ringraziamento a chi ha lavorato dietro le quinte per realizzare questo progetto intermodale. Un riconoscimento speciale è andato alla proprietà dell’aeroporto di Levaldigi, guidata dalla famiglia Merlo, per la continua visione imprenditoriale. Profonda stima è stata espressa per Anna Milanese, per la sua determinazione nel trasformare lo scalo in un vero hub capace di dialogare con il trasporto su ferro, e per Antonello Portera, Sindaco di Savigliano, per aver saputo accompagnare e sostenere l’operazione a livello politico e territoriale.
Le categorie commerciali e turistiche cuneesi si dicono ora pronte a fare la propria parte per massimizzare le ricadute di questo sforzo corale, a dimostrazione che “quando la lungimiranza privata incontra l’efficienza della gestione aeroportuale e il supporto convinto delle istituzioni, il territorio vince sempre”.










