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Turismo: Capodanno da tutto esaurito con agriturismo garanzia di ottima tavola

I 300 agriturismi piemontesi pronti a cucinare le golosità della tradizione per la notte più lunga dell’anno

In Piemonte Capodanno da tutto esaurito grazie all’enogastronomia e alla neve, infatti il tasso di saturazione è più elevato rispetto agli altri giorni di vacanza: 75,8% per i Laghi, 71,5% per le Colline, 68,7% per le Montagne e 56,8% per Torino e prima cintura. E’ quanto afferma Coldiretti Piemonte sui dati di Visit Piemonte che denotano come la Regione sia attrattiva anche per gli stranieri la cui presenza è arrivata all’84% quest’anno, rispetto al 2021.

A livello nazionale, sono quasi 300mila gli ospiti per Capodanno a tavola negli agriturismi italiani spinti dalla tendenza a ricercare la buona tavola, ma anche la tranquillità, lontano dalle preoccupazioni e dal caos delle città. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base delle indicazioni degli agriturismi di Campagna Amica e Terranostra, grazie anche alle condizioni climatiche.

“Sono in aumento i giovani che trascorrono la notte più lunga dell’anno nella tranquillità delle campagne facendosi tentare dalle golosità gastronomiche tradizionali presenti sulle tavole imbandite dei nostri circa 300 agriturismi piemontesi – spiega Stefania Grandinetti presidente Terranostra Piemonte -. L’agriturismo, infatti, svolge un ruolo centrale per la vacanza delle feste natalizie Made in Piemonte perché contribuisce in modo determinante al turismo di prossimità. La spinta verso un turismo green ha portato le strutture agrituristiche ad incrementare l’offerta di attività che vanno ad aggiungersi ai servizi innovativi per diverse tipologie di persone: dagli sportivi ai nostalgici, dai curiosi agli ambientalisti fino a chi apprezza la cucina della tradizione”.

“La riscoperta dei piccoli borghi è anche una scelta strategica importante per promuovere nuovi flussi turistici nelle campagne offrendo allo sguardo del visitatore la bellezza del paesaggio, le tradizioni e la cultura di un’agricoltura in armonia con la storia e l’ambiente. Il Piemonte – affermano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa delegato confederale – è la regione che ha il maggior numero di piccoli comuni: ne conta 1.046, cioè il 18,99% del totale nazionale, ma può offrire una vacanza anche per chi ama la montagna o il lago. Per la maggioranza degli ospiti l’agriturismo significa soprattutto cibi genuini e buona alimentazione per questo è fondamentale controllare il legame dell’azienda con l’attività agricola, la tipologia e i prodotti coltivati direttamente per accertare che nel menù offerto siano indicati alimenti stagionali e tipici della zona. Il consiglio è di rivolgersi a siti come www.campagnamica.it che permette di scegliere le strutture dove poter soggiornare nei nostri territori”.

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