Trieste: minorenne gestiva chat pro-Isis

34

C’era un minore italiano di origine algerina dietro due chat chiuse e diversi canali Telegram in cui venivano diffusi messaggi dell’Isis, mirati a fare proselitismo e a promuovere attentati. Nel suo zaino c’erano documenti in lingua araba e una bandiera Isis fatta da lui. L’indagine di Polizia Postale e Digos friulane, ha consentito di individuare i membri del canale”Khalifah News Italy”. Il giovane che, secondo gli investigatori, era pronto a compiere un attentato nella sua scuola, è stato denunciato e inserito in un percorso di deradicalizzazione deciso da Polizia e procura dei minori. Sarà affiancato da un imam per apprendere un altro volto dell’Islam.