Tre aziende interessate all’Embraco

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Incontro di aggiornamento sulla situazione dell’Embraco di Riva di Chieri il 9 aprile a Roma, nella sede del Ministero dello Sviluppo economico.

La riunione, cui hanno partecipato il ministro Carlo Calenda, i sindacati metalmeccanici, l’azienda e rappresentanti della Regione Piemonte, è servita ad aggiornare sullo stato di avanzamento del lavoro di ricerca coordinato dal Ministero e da Invitalia sulle prospettive di reindustrializzazione dello stabilimento: a questo proposito è emerso che ci sono tre imprese interessate: una israeliana con fondi cinesi, una italiana e una multinazionale giapponese che ha già delle attività in Italia. I sindacati hanno annunciato che il ministro ha confermato che lo strumento del fondo contro le delocalizzazioni potrà essere attivato nel caso in cui la reindustrializzazione non si completasse entro il 31 dicembre.

“Le istituzioni nazionali e locali continuano a lavorare per garantire all’Embraco un futuro produttivo e occupazionale – ha dichiarato l’assessora regionale al Lavoro, Gianna Pentenero – Auspico davvero che il percorso avviato dal ministro Calenda venga definito in modo chiaro entro il mese di aprile”.

Il prossimo incontro è stato calendarizzato per il 23 aprile.