TORINO – Sarà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a inaugurare l’edizione 2026 di Terra Madre – Salone del Gusto, in programma nel centro di Torino dal 24 al 27 settembre. Il Capo dello Stato incontrerà gli oltre 1.500 delegati di Terra Madre, in arrivo da 120 Paesi del mondo per confrontarsi e dialogare sul tema centrale della biodiversità.
Organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, del Ministero degli Affari Esteri e di Ismea, l’edizione di quest’anno celebra anche i 40 anni di Slow Food Italia, nel segno del ricordo e dell’eredità culturale e politica del fondatore Carlo Petrini.
Le voci delle istituzioni
“Le cose serie durano nel tempo, la visione di Carlin Petrini era davvero lungimirante” – ha dichiarato il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo –. “C’è un fortissimo legame tra Terra Madre e la città: questa manifestazione consente di fare incontrare persone che vengono da tante parti del mondo con le loro culture e tradizioni. Torino è orgogliosa di essere il luogo in cui culture diverse si incontrano. Altro elemento di orgoglio è la presenza del presidente Mattarella, uno dei più grandi presidenti che abbiamo avuto, ma anche un grande amico della nostra città”.
Un concetto ribadito anche dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio: “Petrini non è fisicamente presente, ma continua a esserci con il suo sorriso. Ci emoziona incontrare di nuovo il presidente della Repubblica, a cui il Piemonte vuole bene da sempre […]. Terra Madre è un evento educativo e non è un caso che lo presentiamo nel giorno di apertura delle scuole. Ai giovani dobbiamo trasmettere valori e principi dove sono benvenute tutte le culture in un clima di reciproco rispetto”.
Una kermesse diffusa nel cuore della città
Per la prima volta nella sua storia, la manifestazione si sposterà interamente nel centro di Torino, animando l’asse che va da piazza Carlo Felice a piazza Vittorio Veneto, passando per la rinnovata via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Alberto, piazza Castello e Palazzo Reale.
Il programma della quattro giorni si annuncia ricchissimo:
Oltre 1.000 eventi complessivi e 200 conferenze.
Più di 120 appuntamenti dedicati (molti dei quali già esauriti).
Oltre 130 Presidi Slow Food provenienti da Italia e estero, con ben 12 novità al debutto.
Il supporto fondamentale di oltre 500 volontari.










