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Toponomastica: scopri l’origine del nome del tuo paese

La toponomastica, lo studio dell’origine del nome dei nostri paesi, è una scienza tutt’altro che esatta. La storia dei borghi di Langa e Roero si perde nella notte dei tempi. Nel caso dei nuclei abitati più antichi, come Alba, Neive o Castino, i primi insediamenti risalgono addirittura all’epoca Neolitica, più di 5.000 anni fa.Districarsi tra leggende e antichi documenti per risalire all’origine dei nomi è dunque compito assai arduo. Non a caso, spesso esistono più teorie sui luoghi, i fatti e le vicende che hanno portato ai toponimi che oggi conosciamo. Scopriamo alcune…

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Alba: Stando ai ritrovamenti archeologici, il territorio di Alba era abitato già nel neolitico, nel III millennio a.C., da una popolazione che viveva di caccia e a­gricoltura, in un villaggio di capanne di forma rotonda, nella zona dell’attuale Borgo Piave. L’origine del nome Alba si perde nella notte dei tempi e per rintracciarne l‘etimologia bisogna risalire fino alla lingua parlata dai Liguri, la popolazione che occupava queste zone prima dell’arrivo dei Romani. Il toponimo è infatti tipico della civiltà ligure e significherebbe “città bianca”. Nell’età romana divenne Alba Pompeia, appellativo conferito verisimilmente da Pompeio Strabone, il console che nell’89 a.C estese la cittadinanza romana alla Cispadana.

Albaretto Torre: Citata per la prima volta come “Albaretus” in un documento della seconda metà dell’XI secolo, deriva il toponimo dal termine dialettale “arbra”, pioppo, a indicare un luogo ricco di foreste e in particolare di pioppi.

Barbaresco: Il nome del paese fa riferimento ad una comunità di barbari germani, probabilmente appartenenti alle truppe di Alarico, che si insediarono alle porte di Alba. Il toponimo, derivante dal latino Barbarus, “che parla male la lingua”, evidenzia quindi lo stanziamento di un nucleo di gente straniera.

Belvedere Langhe: Il toponimo, che in documenti della seconda metà del XII secolo compare nelle forme “Bellovidere” e “Belveer”, allude chiaramente all’ubicazione del borgo, in un’area collinare dai suggestivi paesaggi.

Borgomale: Il nome del paese trae origine dalla vicenda leggendaria di Nella di Cortemilia, imprigionata nel castello del paese per non soggiacere alle voglie del signorotto locale, tale Lionello. “Borgo del male” dunque, anche se il paese si presenta come un accogliente borgo, stretto attorno al castello.

Bosia: Citata come “Boxia” in un documento di fine XII secolo, secondo alcuni studiosi in precedenza si sarebbe chiamata “Boseda”, ad indicare la presenza di fitte selve sulle colline circostanti.

Bra: Gli insediamenti abitati nella zona di Bra sono antichissimi, tanto che la presenza umana è accertata già nel Neolitica. Nel periodo romano venne fondata alla fine del II secolo a.C., lungo la valle del Tanaro, la città di Pollentia (oggi Pollenzo), importante centro commerciale tra i porti liguri e la pianura piemontese. A seguito della decadenza di Pollentia, iniziò lo spostamento dei suoi abitanti verso l’altopiano dell’odierna Bra, ritenuto più sicuro. Il nome Bra deriva dalla parola longobarda Brayda che indica un esteso terreno adibito a pascolo (la stessa origine etimologica di Piazza Bra a Verona, o del quartiere Brera di Milano). Anche l’origine celtica, da Braye, ci riporta al significato di “pascolo”.

Castagnito: Indicata col nome “Castagnitus” in un documento del XII secolo, nel Duecento è citata come “Castagnetus”. Il toponimo deriva dal latino Castanea, “castagna”, a indicare un luogo in cui i castagni crescono abbondanti.

Castelletto Uzzone: Il termine Castelletto, assai frequente nella toponomastica alto medioevale, deriva dal latino “Castelletum”, a indicare un recinto fortificato con torri, usato dai primi feudatari per difendere le loro terre. I resti di questa fortezza sono ancora visibili in località Madonna del Carmine.

Castellinaldo: Citato per la prima volta come “Castellum Ainaldi” in alcuni documenti dell’inizio dell’XI secolo. Il toponimo ricorda il “castello” dei signori del luogo, i conti Ainaldi.

Castiglione Falletto: Castiglione nasce come paese romano. Nel corso del Medioevo diviene possedimento dei Marchesi di Saluzzo, che ne erigono un’imponente fortezza quadrangolare sulla collina. Il toponimo Falletto venne aggiunto al nome di Castiglione nel 1589, per il continuativo secolare possesso del feudo di Castiglione da parte dell’illustre e antica famiglia albese dei Falletti.

Castino: Paese antichissimo, le cui origini si fanno risalire ad insediamenti di popolazioni Liguri. Poco si conosce dell’origine del nome, che secondo alcuni studiosi deriverebbe da un legionario romano di nome Castino, stabilitosi in questo luogo.

Cavallermaggiore: Il toponimo risulta essere composto da due differenti nomi. Il primo deriva dalla voce latina “caballarium” con il significato di ‘luogo destinato ai cavalli’. Il determinante deriva dal latino “maior” (maggiore), in opposizione al più piccolo centro di Cavallerleone, nell’antichità conosciuto anche come “caballarium minor”.

Ceresole d’Alba: Il toponimo, che in un documento della fine del XII secolo compare nella forma “Ceresoleis”, in seguito è attestato come “Cerexolie”; può essere ricondotto a un aggettivo derivato dal latino “Ceresiola” ossia ciliegia, riferito forse alla presenza in zona di un antico bosco di ciliegi selvatici.

Cerretto Langhe: Il paese è citato per la prima volta col nome “Cerretus” in un documento della seconda metà del XII secolo. Il nome deriva dalla presenza di una particolare specie di quercia, il cerro, in passato presente in fittissimi boschi e ancora oggi diffuso sulle sponde del Belbo.

Cervere: Il toponimo, che in un documento del X secolo compare nella forma “Cervaria”, all’inizio del Duecento è attestato come “Cerverijs”, che ha il significato di “luogo ricco di cervi”.

Cissone: Le origini romane del paese, confermate dal ritrovamento nel cimitero di una stele funeraria, oggi conservata nel Municipio, fanno ritenere che il nome di Cissone derivi dal cognome romano Civicius, appartenente ad una delle prime famiglie del nucleo abitato.

Corneliano: Nell’antica Roma, con il termine “gens” si indicava un gruppo di famiglie imparentate, che si riconoscevano in un antenato comune. Corneliano sorge sul percorso dell’antica strada romana che collegava Alba a Torino, che apparteneva alla “gens” Cornelia (da qui il nome).

Cortemilia: Il nome deriva da Cohors Aemilia, il presidio del console romano Emilio Scauro che qui si stabilì nel secondo secolo a.C.

Cravanzana: Il nome potrebbe derivare da “crava”, che in lingua piemontese significa capra; quindi Cravanzana sarebbe stato un luogo in cui si allevavano capre, o dove questi animali vivevano numerosi allo stato brado. Non a caso, nello stemma del comune appare la figura di una capra sulla cima di un monte.

Diano d’Alba: La tradizione vuole che il nome del paese tragga origine da Diana, Dea della Caccia venerata sia dai Liguri che dai Romani. Sul colle dove oggi sorge il paese esisteva appunto una grande selva consacrata a questa Dea.

Dogliani: Il nome deriva dal latino “Dolium jani”, con riferimento al dio Giano, venerato dagli antichi romani, che secondo la tradizione avrebbe riempito la sua coppa di vino proprio su queste colline.

Feisoglio: Il toponimo, in un documento della metà del XII secolo compare nella forma “Feixolius”. Non ci sono certezza, ma potrebbe trattarsi della continuazione del latino Fagoceleus, derivato da Fagus, faggio, a indicare la presenza nei dintorni di fitte faggete.

Gorzegno: Il primo nucleo del paese ha origini romane, come provano le lapidi affiorate durante alcuni scavi e i resti di un tempio pagano, che formerebbero le fondamenta dell’antica chiesa di San Giovanni. Il nome deriverebbe da “Cohors Aennii”, un reparto di soldati inviato a presidiare questi luoghi, comandato da un centurione di nome Ennio.

Marsaglia: Il toponimo è citato in alcuni antichi documenti come “marcida”, con il significato di “acquitrini”, ad indicare un luogo paludoso e malsano.

Lequio Berria: Il nome di Lequio Berria deriva dalla parola celtica “leak” (pietra miliare), forse perché la posizione del paese lo rendeva luogo strategico per dominare il territorio circostante e quindi passo obbligato per gli eserciti che si contendevano un tempo queste lande.

Magliano Alfieri: Il nome “Magliano” deriverebbe dal nome personale Manlius, gentilizio dell’importante famiglia romana di Quinto Manlio Severo, uno dei primi proprietari di queste terre.

Mango: Si ritiene che Mango esistesse già in epoca romana, con il nome di Mangiana Colonia, toponimo citato nella Tabula alimentaria di Traiano. Si trattava infatti, in origine, di un insediamento militare che aveva la funzione di rifornire viveri alle truppe imperiali. Proprio gli ex soldati, a quanto pare, fondando qui una colonia, diedero origine al primo nucleo del borgo, che fu stabilmente abitato nei secoli successivi.

Marsaglia: Il toponimo è citato in alcuni antichi documenti come “marcida”, con il significato di “acquitrini”, ad indicare un luogo paludoso e malsano.

Mombarcaro: L’etimologia deriva dal latino: “mons”, monte, e “barcari” (barbarizzato da barche), cioè il monte dal quale si vedevano i velieri o le grosse barche. Dalla sommità del paese, che si trova a 896 metri di altitudine, è infatti possibile vedere il Mar Ligure.

Monesiglio: Il toponimo risulta documentato sin dal 998 come “Monasile”. Successivamente compaiono altri nomi, che comunque richiamano sempre ai monaci: “monachus”, “monachilius”, “Munisil” e “Monesilus”. Il motivo sarebbe legato alla presenza di una comunità di monaci che sarebbero stati costretti a vivere, quasi in esilio, su una collinetta circostante.

Monforte: Il toponimo deriva da Mons Fortis, chiaramente testimoniato dalle citazioni medievali, tra cui appunto “Monsfortis”, “Monteforti” e “Montefort”. La denominazione allude alla privilegiata posizione dell’insediamento dal punto di vista difensivo.

Montà: Il nome si fa risalire alla salita al castello, particolarmente disagevole e chiamata perciò Montata Fangi (salita del fango). Il castello, costruito nel 1263 si trova, infatti, nella parte alta del paese.

Montelupo: Il paese deve il suo particolare nome ad un’antica leggenda secondo la quale il luogo dove si trova era infestato da famelici lupi.

Treiso: Il nome deriva dal latino “tres”, nome dato dai romani in riferimento ai tre chilometri che separavano il piccolo insediamento da Alba.

Sul Corriere in edicola da mercoledì 29 maggio troverete l’origine dei toponimi di tutti gli altri paesi di Langa e Roero

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