Tentano di rubargli l’auto, risponde sparando

vezza ladri

Il tentativo di furto di un’auto, l’altra sera a Castagnito, è finito con l’esplosione di alcuni colpi, per ora pare solo di scacciacani. Sicuramente lo è quello esploso dal proprietario dell’auto che ha notato tre uomini armeggiare intorno al mezzo nel suo cortile e ha deciso di sparare in aria per spaventarli. Non si sa, invece, ancora di che natura possa essere il secondo che la vittima dichiara di aver sentito, in risposta al suo, provenire dai ladri.

A confermare l’ipotesi che non fossero armi è il mancato ritrovamento di bossoli. «Non è stato trovato nessun bossolo e sono in corso le indagini – dice il capitano Serena Galvagno, comandante della Compagnia di Alba -. Potrebbe trattarsi di una seconda scacciacani o dell’eco del colpo sparato da proprietario. Nulla per ora fa pensare a spari d’arma da fuoco».

Ma la tensione sale. I tre ladri, come testimoniato anche dal sindaco di Vezza, Carla Bonino, poco prima avevano dovuto abbandonare la Bmw grigia rubata nel paese roerino con cui nei giorni scorsi avevano messo a segno alcuni furti, rimasta impantanata e recuperata dai carabinieri per i rilievi tecnici. Ritrovata a piedi, nel percorso tra Vezza e Castagnito, hanno cercato, invano, di procurarsi un altro mezzo.