Telefonia: antitrust conferma misure anti “repricing”

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L’Antitrust conferma provvedimento di misure cautelari in ottemperanza al quale gli operatori tlc Tim, Vodafone, Fastweb e WindTre, devono sospendere l’attuazione del ‘repricing’, oggetto dell’intesa contestata, e definire la propria offerta di servizi in modo autonomo rispetto ai concorrenti. Le parti, si legge nel comunicato dell’ Autority, avrebbero notificato, contestualmente ai clienti la fatturazione, su 4 settimane, prevedendo al contempo l’aumento del canone per distribuire la spesa su 12 mesi invece che su 13.