Tappa in Provincia di Asti per la “Cavalcata del Bicentenario”

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Una squadriglia di cavalleria ha fatto tappa ad Asti nell’ambito della “Cavalcata del Bicentenario” organizzata dall’Esercito italiano, con la collaborazione dell’Associazione nazionale Arma di cavalleria e dell’Associazione nazionale carristi d’Italia, per celebrare i duecento anni dalla fondazione della scuola.

 

Ad accoglierla è stato il presidente della Provincia e sindaco di Asti, Maurizio Rasero, nella sede dell’ente provinciale, insieme al vicepresidente e sindaco del Comune di Nizza Monferrato Simone Nosenzo e al consigliere provinciale con delega all’Ambiente e sindaco del Comune di San Martino Alfieri Andrea Gamba.
La squadriglia di cavalieri era composta dal tenente colonnello Andrea Cavalli, friulano del reggimento Genova Cavalleria (in sella a Valchiria), dal sergente Isabella Milesi – di Bergamo – in forza al centro militare di Equitazione (su Easter Day), insieme al primo graduato Daniele Lucchese, palermitano, del reggimento Lancieri di Aosta (su Furioso) e al napoletano caporal maggiore Adriano Fiorentino, del reggimento Artiglieria a cavallo di Vercelli (in sella ad Astrid).
Prima di raggiungere Asti la squadriglia è transitata per i Comuni di Villafranca d’Asti, Cantarana e Tigliole.
“Ad Asti, nel 1689, fu costituito il reggimento di cavalleria Dragons Jaunes – spiegano dalla “Scuola di Cavalleria” – poi battezzato Dragoni di Piemonte, la cui tradizione è conservata oggi dal Nizza Cavalleria (primo), il reggimento che fa parte della Brigata Alpina Taurinense, di cui costituisce la componente esplorante.

Nel 2019 il Comune di Asti ha conferito al Nizza Cavalleria (primo) il sigillo della città in riconoscimento delle attività dl reggimento per la sicurezza e la stabilità internazionale.

 

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