Superstrabra: la carica dei 4mila

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Che colpo d'occhio. Ieri mattina tra piazza Caduti per la libertà e corso Garibaldi per la partenza della Superstrabra

Si fa? Non si fa? I dubbi che hanno tenuto banco sui social network sono caduti sabato quando, consultati gli ultimi bollettini meteo, gli organizzatori della Uisp hanno confermato l’invito per domenica 15 aprile alla 33ª Superstrabra.

L’altra mattina un cielo grigio ma asciutto (la pioggia è arrivata solo dopo mezzogiorno), ha accolto i partecipanti alla tradizionale passeggiata abbinata alla podistica non competitiva Vivicittà. L’appuntamento era stato a rischio rinvio causa previsioni di pioggia, non una novità per questa manifestazione d’inizio primavera. L’aria ancora fredda e l’assenza di sole avranno certo scoraggiato qualcuno, ma Uisp stima che siano stati comunque quasi 4mila i partecipanti tra passeggiata e corsa. Identico il percorso di circa 8 chilometri tra il centro cittadino e le frazioni collinari, dove i camminatori hanno trovato ad attenderli golose tappe ristoro con bevande e prodotti tipici. Quest’anno anche l’aspetto dell’alimentazione è stato valorizzato sotto lo slogan “Muoviti con ecogusto”, per uno stile di vita sostenibile.

Tante famiglie con bambini e cani, scolaresche, comitive delle estrazioni più varie hanno animato il lungo “serpentone” scattato poco dopo le 10 da corso Garibaldi. La Strabra è da sempre occasione, oltre che di sano movimento, di solidarietà. Ogni gruppo, associazione, oratorio che ha venduto almeno 200 dei circa 6mila tagliandi di partecipazione distribuiti, può trattenere parte dell’incasso. Il Comune co-organizzatore devolverà il suo all’ospedale “S. Spirito” per l’acquisto di un casco che aiuti le persone in chemioterapia a non perdere i capelli. Ogni pettorale, inoltre, concorrerà all’estrazione a sorte di 2mila euro in buoni spesa.