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    Suona di nuovo la campanella oltre 5mila tornano sui banchi

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    L’emozione che resterà indelebile è quella dei 220 “primini” alle Elementari; sono però oltre 5mila a Bra i bambini e ragazzi che oggi, al netto degli inserimenti scaglionati dei più piccoli, iniziano l’anno scolastico 2023-2024. Alle Superiori sono quasi 750 allieve e allievi ai molteplici in­dirizzi del­l’Istituto professionale “Velso Muc­­ci”, 867 al polo tecnico “Ernesto Guala” e 850 ai Licei “Giolitti-Gandino”. Il Cfp dei Salesiani ne dichiara all’incirca 330. Le Secondarie di primo grado (Medie) hanno riaperto a quasi 700 iscritti, compresi quelli dell’Istituto “San Domenico Savio”. Alla Primaria, tra le frazioni e la paritaria della Provvidenza sono 1.340.

     

    All’Infanzia, incluso l’asilo di Sant’Antonino, 445. Il Comune ha come sempre sfruttato le vacanze delle lezioni per diverse migliorie sui plessi di sua competenza (le Superiori spettano alla Provincia anche lei impegnatasi nei mesi scorsi). Il sindaco e assessore all’Istruzione Gianni Fogliato: «Quello di oggi è l’evento più importante di ogni settembre per me, più ancora di Cheese. La sfida educativa e formativa della scuola ci richiama a fare ciascuno la nostra parte.

     

    Il Comune non mancherà di essere al fianco di dirigenti, insegnanti, operatori eccetera, oltre che degli studenti e delle loro famiglie. Il primo augurio è per loro. Ne approfitto inoltre per ringraziare i nostri tecnici che hanno lavorato in estate sull’edilizia scolastica». In tema, Fo­gliato spera che «in autunno possano partire i lavori di un progetto di cui come Amministrazione civica siamo spettatori interessati. Siccome quando sarà pronta la nuova sede dell’Istituto Superiore “Guala”, nell’attuale in piazza Roma trasferiremo la Media “Piumati”».  La Provincia di Cu­neo ha evidentemente ancora rimandato anche la scadenza già annunciata per la stagione ormai alla fine riguardo al cantiere previsto presso piazza Arpino. Dodici milioni di euro attesi dal Pnrr. Lo stesso che, spesa stimata 1,8 milioni, forse l’anno prossimo dovrebbe portare a demolire e ricostruire la palestra del “Mucci” tra via Craveri e vicolo Fossaretto.

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