Strategia di recupero per l’evasione fiscale

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Il sindaco di Pocapaglia. Giuseppe Dacomo

La Giunta comunale di Pocapaglia ha stabilito la strategia da applicare per il recupero dell’evasione da parte dei cittadini sulla Tari, la tassa rifiuti. «Sono stati accertati mancati pagamenti per gli anni passati» – affermano gli amministratori guidati dal sindaco Giuseppe Dacomo nella delibera su questo argomento. Aggiungono: «Sono in via di predisposizione i provvedimenti di recupero dell’imposta». Come fare?

AIUTO DA PRIVATI

Occorre «verificare l’economicità dei procedimenti in maniera da ridurre le spese degli stessi e tenere conto che il Municipio – osservano ancora gli amministratori – dispone in questo settore di un solo dipendente». Le sue mansioni, peraltro, includono anche altri servizi. L’attività di accertamento è burocraticamente gravosa e «implica spese vive per le spedizioni e le notifiche, oltre i compensi per il concessionario», la ditta privata che se ne occupa. La procedura sarà dunque la seguente: il Comune invierà all’indirizzo del contribuente un avviso dettagliato del mancato pagamento che risulta accertato, con notifica nei termini temporali indicati dalla legge. Una volta scaduto il termine scritto nella notifica stessa, se il contribuente non avrà provveduto a mettersi in regola al quel punto la pratica verrà trasmessa al concessionario per far scattare la riscossione coattiva.