Stranieri di Langa e Roero: ecco quali sono i paesi più multietnici

Sempre più spesso ci sentiemo dire che viviamo in una comunità multietnica. Con tutte le problematiche – e i benefici – che questa convivenza di lingue, religioni, tradizioni e culture comporta. Ma quanto, esattamente, è multietnica la nostra provincia? A dircelo, con i loro freddi numeri, sono le statistiche demografiche, appena aggiornate.

In provincia di Cuneo gli stranieri sono attualmente 61.094, pari al 10,4% della popolazione residente. Una percentuale più bassa rispetto alla media di molte altre zone del nord Italia, dove si arriva ormai a sfiorare – e in qualche caso superare – il 20%. Osservando i dati dell’Istat delle annate precedenti scopriamo comunque che l’invasione di immigrati paventata negli ultimi anni non ha sicuramente riguardato la nostra provincia, dove il numero di stranieri – tra alti e bassi – è rimasto sostanzialmente quasi immutato. Nel 2012 erano 54mila, saliti a 60mila nel 2014, nuovamente scesi a 59.000 nel 2017 e risaliti oggi a poco più di 61mila. Ma il dato senza dubbio più curioso è quello relativo alle nazionalità di provenienza.

Quante sono? 142 nazioni! In pratica… quasi tutto il mondo. Alcune, invero, rappresentate da pochissime persone, addirittura una sola, come nel caso di Paesi come Guinea Equatoriale, Cipro, Isole Mauritius, Singapore, Mozambico, Seychelles, Emirati Arabi Uniti, Haiti e Nuova Zelanda. A questi, si aggiungono anche sette apolidi, ossia persone prive di cittadinanza.

In questa Babele di popoli, alcune comunità fanno la cosiddetta “parte del leone”. Al primo posto, in questa classifica di presenze, troviamo la Romania, che rappresenta da sola il 27,2% dell’intera popolazione straniera della Granda. A seguire, l’Albania con il 18,2%, il Marocco con il 14,1%, la Cina con il 5,6%, la Macedonia con il 4%, il Senegal e la Costa d’Avorio con il 2,1% e la Nigeria con il 2%.

La presenza degli stranieri non è ovviamente uniforme sul nostro territorio. Se consideriamo il numero assoluto di presenze la “classifica” vede Cuneo al primo posto, con 6.315 immigrati, seguita da Bra con 4.023, Alba con 3.779 e Mondovì con 2.889. Più distaccati Fossano, Savigliano, Saluzzo, Barge, Dronero e Canale.

Se consideriamo, tuttavia, la percentuale degli stranieri sul totale della popolazione residente nei singoli comuni, e­mergono diverse sorprese. A guidare la classifica dei comuni più multietnici troviamo Serralunga d’Alba, dove i 131 stranieri su 575 residenti raggiungono la consistente fetta del 22,8%. Appena sotto troviamo Sinio con il 22,7%, Murazzano con il 18% e, a seguire, Bergolo al 17,9%, Monforte al 17,7%, Canale al 17,4% e Neive al 17%.

Per contro, trovare qualcuno che parli una lingua diversa dalla nostra risulta assai difficile a Pocapaglia, che conta appena 101 stranieri su una popolazione di 3.328 abitanti, pari ad un risicato 3%. Ma anche a Trezzo Tinella, dove risiedono soltanto 10 stranieri su una popolazione di 309 anime, corrispondenti ad appena poco più del 3%. Un altro dato che si evidenzia osservando le tabelle, è la scarsa percentuale di immigrati nei piccoli centri dell’alta Langa. In molti comuni, addirittura, la popolazione straniera è drasticamente diminuita nel corso degli ultimi anni.

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