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Strada verso San Giacomo di Entracque chiusa anche ai pedoni da lunedì 15 novembre

Per lavori di ricostruzione degli attraversamenti dei rii laterali la strada resta chiusa a tutti i veicoli (anche di soccorso) e pedoni

CUNEO – La Provincia continua a lavorare a pieno ritmo per la ricostruzione delle opere di sostegno e di difesa, ponti e barriere stradali lungo la strada provinciale 301 da Entracque a San Giacomo di Entracque, dopo i pesantissimi danni causati dall’alluvione del 2 e 3 ottobre 2020. A partire da lunedì 15 novembre chiuderà al transito dei veicoli e anche dei pedoni tutta la strada provinciale a partire dal bivio Rovine fino a San Giacomo di Entracque. Sono, infatti, in programma lavori di ricostruzione degli attraversamenti dei rii laterali con elementi prefabbricati di grandi dimensioni e la sede viabile non sarà percorribile a nessuno. I lavori saranno gestiti dall’impresa esecutrice Somoter di Borgo San Dalmazzo. Non esistono percorsi alternativi pertanto si invitano i cittadini a non salire verso San Giacomo. Anche i mezzi di soccorso e le forze dell’ordine non potranno transitare a causa dell’assenza della sede viabile nei tratti di ricostruzione degli attraversamenti. Si segnala inoltre che eventuali e perduranti condizioni di maltempo potranno determinare la sospensione delle lavorazioni e prolungare, di conseguenza, il termine del divieto.
La strada provinciale di San Giacomo di Entracque è stata riaperta, in modalità provvisoria, a fine maggio scorso dopo i gravi danni che hanno provocato pesanti frane della sede stradale e smottamenti. I lavori, ripresi appena possibile e proseguiti senza sosta, hanno portato alla ricostruzione della strada che, per qualche chilometro era stata addirittura portata via dalla furia dell’acqua che ha fatto anche crollare il ponte alla frazione. In alcuni tratti la strada è stata ridisegnata e ampliata, ora si procede alla sistemazione degli attraversamenti. La bitumatura è prevista soltanto nella prossima primavera per attendere che il fondo si stabilizzi.

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