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Sono partiti i lavori di completamento dell’autostrada Asti-Cuneo

Sono finalmente iniziati ieri i lavori per il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo.
I lavori sbloccati assicureranno il collegamento diretto tra Bra ed Asti, congiungendo le tratte già realizzate sui due fronti. Per il completamento dell’opera, da eseguire entro i prossimi 4 anni, è prevista una spesa di 350 milioni di euro.
Il cronoprogramma, allegato al nuovo Atto convenzionale, prevede l’immediato avvio dei lavori per il lotto 2.6 (Roddi – Diga Enel) che si estende per 9,7 km, oltre all’adeguamento della Tangenziale di Alba e alle interconnessioni con la viabilità locale.
L’infrastruttura infatti garantisce la razionalizzazione della viabilità di interconnessione tra la la SP7 Verduno – Bra, la SP 662 Marene – Bra e la SS 231 Marene – Fossano – Bra. L’opera inoltre si collega alle reti di grande comunicazione interregionale ( A6 Torino – Savona, A21 Torino – Piacenza) ed ai corridoi internazionali attraverso la A4 e la A5.
Una volta completata, la nuova autostrada consentirà una eccezionale fattore di valorizzazione e sviluppo del territorio a forte vocazione turistica ed industriale.
“Un’opera che il territorio aspetta da troppo tempo” dichiara il Governatore del Piemonte Alberto Cirio, “da oltre 30 anni. Ma questo è solo il primo passo: l’italia è un Paese complicato e la storia di questa autostrada ci ha insegnato che non possiamo abbassare la guardia neanche di un millimetro fin tanto che l’ultimo metro di autostrada non sia realizzato. Questo faremo e continueremo a fare, insieme all’impegno per la Tav, il Terzo Valico, la Pedemontana e le tante altre opere strategiche che il Piemonte attende da troppo tempo e che sono un diritto di questa nostra terra e di tutti i piemontesi”.

Redazione Corriere

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