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SOMMARIVA DEL BOSCO – «Sempre fatto il possibile per aiutare i cittadini in difficoltà, Groppo ritiri accuse»

Nell’ambito dell’emergenza abitativa, che rappresenta una particolare criticità per il nostro Comune, questa Amministrazione, sin dall’inizio del suo mandato, ha avviato una serie di provvedimenti per venire incontro alle problematiche che assillano inquilini e proprietari di immobili. In tal senso è necessario segnalare l’adesione del nostro Comune al progetto di sostegno all’affitto “Emergenza Casa” finanziato dalla Fondazione Crc e finalizzato a prevenire potenziali situazioni di conflittualità sociale, intervenendo in anticipo in caso di locazioni a rischio di morosità e conseguente sfratto.

In tali situazioni, è prevista la corresponsione sia del canone locativo che di altre spese connesse alla casa, per inquilini in arretrato con i pagamenti. Va precisato inoltre, che il contributo viene elargito direttamente ai proprietari e che tra gli impegni loro richiesti vi è quello di non intraprendere, per almeno sei mesi, azioni legali nei confronti degli inquilini morosi.

Senza contare gli anni precedenti 2014-2017, solo nel 2018, il Comune, tramite “Emergenza Casa 7”, ha soccorso nove famiglie per un ammontare totale di 11.000 euro. Ha così evitato spiacevoli disagi per gli affittuari e risarcito il dovuto ai proprietari fra i quali, nel 2015, sono stati anche risarciti i proprietari che oggi accusano il Comune di favorire i furbi.

Auspichiamo, alla luce di quanto sopra riportato, che il signor Groppo Giorgio ritratti le gravi e gratuite accuse mosse all’Istituzione Comune, accuse che ci colpiscono maggiormente provenendo da un cittadino che trovandosi ai vertici di istituzioni pubbliche e del volontariato sociale dovrebbe essere più rispettoso verso le altre Amministrazioni pubbliche.

In caso contrario l’Istituzione Comunale valuterà ogni azione legale a tutela della propria onorabilità.

L’Amministrazione comunale

di Sommariva del Bosco

Giorgio Groppo la settimana scorsa ha di nuovo polemizzato su Facebook e attaccato con il Comune anche “il Corriere”, insultandolo e scrivendo che il mio articolo di 14 giorni fa con la risposta del sindaco ai suoi apprezzamenti sarebbe stato commissionato dalla signora sfrattata. È falso oltre che assurdo: perché la signora né io né altri al giornale l’avevamo mai vista o sentita e perché l’articolo non tratta affatto della lite di Grop­po con i suoi inquilini. Tratta delle accuse «ha fatto una porcheria», «alimenta l’illegalità», «difende i furbi per un pugno di voti» pubblicamente rivolte da Groppo al Comune. Invece di aggravare la sua posizione forse farebbe bene a scusarsi, ci spiacerebbe dover seguire lo sviluppo di questo caso in Tribunale. (Roberto Zorgnotto)

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