ROERO OVESTSommariva del BoscoROERODal Comune

Sommariva del Bosco, parco solare: svelati gli “altarini” del Comune

L’attuale maggioranza si è svegliata tardi, solo quando l’opposizione ha posto il problema, altro che essersi dichiarata «sempre contraria» a un devastante intervento di 7 ettari con chilometri di elettrodotto e tralicci altri fino a 16 metri (nel fotomontaggio)

 

Altro che «sospesa», l’autorizzazione per l’impianto fotovoltaico da 7 ettari di estensione nelle campagne di Sommariva del Bosco al confine e oltre con Sanfrè, e che dovrebbe essere servito da un elettrodotto pugno nell’occhio per il paesaggio (tralicci alti 16 metri) e rovinoso per verde e boschi roerini, c’è già. Lo rivela il gruppo di minoranza SdB+ in una nota in cui riepiloga le responsabilità della maggioranza, la stessa che aveva governato durante l’assenza per malattia dell’ex sindaco Matteo Pessione.

Il gruppo d’opposizione riavvolge il nastro da maggio 2021 quando la Provincia di Cuneo, ente competente, avviò il procedimento autorizzativo su richiesta di privati proponenti il progetto. Dall’Amministrazione sommarivese alla prima occasione utile di confronto arrivò «una osservazione – scrive SdB+ – in cui si rileva solamente una questione riguardante l’inquadramento sul Piano regolatore» dei terreni destinati a essere coperti di pannelli solari. «Nulla – si fa notare – venne eccepito sull’elettrodotto, men che meno sui tralicci». Neppure fu espressa – come invece dichiarato successivamente da esponenti della stessa Amministrazione civica e in particolare scritto dalla vicesindaco Cinzia Spagnolo – «alcuna considerazione contraria all’impianto nel suo complesso». Alla Conferenza dei servizi, il consesso di tutti gli interessati, convocata a Cuneo il 2 settembre 2021, Sommariva di nuovo non consegna «alcun parere negativo, non dice nulla sull’impatto dei tralicci e l’osservazione presentata a maggio», quella citata sopra, «viene sostanzialmente superata». SdB+ ravvisa come in questo quadro non ci si poteva certo aspettare dal commissario prefettizio, nominato dopo che Pessione si era arreso a quello che denunciò come un umiliante tradimento da parte dei suoi stessi collaboratori di Giunta, un presa di posizione sfavorevole quando, il 22 aprile 2022, la Conferenza tornò a riunirsi in via decisoria. 

Commenta la minoranza, che lo scorso dicembre, neppure citata dalla maggioranza, aveva richiesto la convocazione di un Consiglio comunale sull’argomento: «Se fosse stata segnalata fin da subito, nel corso del 2021, la vera questione negativa, cioè l’impatto ambientale di parte dell’elettrodotto, si sarebbe potuta trovare una soluzione migliorativa prima dell’autorizzazione» di quanto solo “a babbo morto” tutte le forze politiche sommarivesi hanno sottolineato essere una prospettiva negativa per il paese. Tanto che la stessa maggioranza del sindaco Marco Pedussia ha concordato in aula con l’opposizione un documento unitario di contrarietà. Quello che «nelle settimane successive è stato portato nelle sedi competenti, con l’intento di modificare una autorizzazione già concessa» – conclude SdB+.

Della questione “parco solare”, tra l’altro si discuterà questa sera dalle ore 21 nella sala incontri di viale Scuole. L’iniziativa di nuovo non è del Comune ma dell’associazione ecologista Ambiente 21 SdB, la stessa che per prima aveva lanciato l’allarme. Lo stesso che dopo le ultime rivelazioni, chissà se potrà ancora ottenere almeno il rimedio di costringere i privati investitori a caricarsi di maggiori costi, per interrare l’elettrodotto.  

Sponsorizzato

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button