ROERO OVESTSommariva del BoscoROEROAttualità

Sommariva del Bosco: dissapori e novità al vertice della casa di riposo

Cambio al vertice, il Consiglio di amministrazione della casa di riposo di Sommariva del Bosco. Si è dimesso il componente di maggior spicco, Bernardino Borri, medico dentista riconfermato solo due anni fa presidente della “Residenza del Bosco”, l’ex Ipab trasformato nel 2019 in Fondazione di diritto privato. L’abbandono in realtà risale allo scorso febbraio. Dopo mesi di vacatio sopperita dal consigliere anziano Giovanni Santomauro, in costanza del commissariamento del Municipio durato fino alle elezioni del 12 giugno, il neo sindaco Marco Pedussia aveva sollecitato a Borri un ripensamento. Non c’è stato, le dimissioni non sono state ritirate. Quindi il Comune, cui da statuto della Fondazione stessa spetta esprimere due dei cinque posti in Cda, è intervenuto con un decreto sindacale di nuova nomina. Prescelta una dei candidati non eletti nella lista premiata dalla maggioranza dei voti alla recente consultazione amministrativa, Laura Castello in Burdese. Nativa di Savigliano, classe 1975, Castello aveva preso 67 preferenze nelle urne e l’indicazione a suo nome è stata ufficializzata sabato scorso in Consiglio comunale. 

Il dott. Borri è stato protagonista di una stagione durata 8 anni di iniziative, ristrutturazioni, consistenti ampliamenti dei locali di questo servizio per la terza età. Prima dell’emergenza Covid il cambio d’assetto con l’abbandono dell’Ipab fu prima osteggiato e poi tollerato da Palazzo Civico, guidato dal precedente sindaco Matteo Pessione. A parte o forse anche per questo, l’impegno di Borri non pare essere stato apprezzato da tutti. Lo si capisce dalla lettera con cui il medico, pure lui già consigliere comunale e partecipe di altre forme di volontariato sociale in paese, ha declinato il re-incarico al ricovero. A Pedussia l’ex presidente ha scritto: «Ringrazio per la fiducia accordatami» ma «i rapporti logori con alcuni funzionari, mi impedivano da tempo di svolgere al meglio e con la necessaria tranquillità le attività utili al buon funzionamento della struttura» situata in largo Vanni. Il passo indietro sarebbe stato opportuno «inoltre, per non creare ulteriori tensioni» dannose all’ambiente di questa Rsa con un’ottantina di posti letto. Borri ha concluso augurando buon lavoro all’Amministrazione civica da poco insediata e dicendosi «comunque a disposizione per qualsiasi necessità possa servire in base alle mie competenze».

Ora – riferiscono dalla direzione della casa di riposo – il Cda ricostituito nella sua interezza (le altre tre nomine sono di competenza di Parrocchia, parroco e associazione Amici degli anziani), dovrà decidere al suo interno il nuovo presidente o la nuova presidente. Sul sito della Fondazione “Residenza del Bosco” si specifica che gli amministratori non prendono compensi e oltre a Castello e Santomauro, dato in pole per la promozione, sono Gemma Diato delegata ai servizi alla persona e alla rivista interna, Vittoriana Ghiberti delegata a contabilità e volontariato e Alberto Verna, relazioni esterne di aspetto tecnico, patrimonio e contratti.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button
PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com