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SOMMARIVA DEL BOSCO – «Dall’opposizione accuse false e mezze verità di comodo: ne risponderanno»

In risposta alla lettera delle Consigliere Uziard e Agresta pubblicata sul “Corriere” di lunedì 21 gennaio 2019 occorre fare alcune precisazioni, perché i cittadini di Sommariva conoscano tutta la realtà della vicenda e non una realtà parziale, che è quella esposta dalle Consigliere. Non è un atteggiamento corretto quello di raccontare solo una parte delle cose e in particolare quelle che fanno comodo. Le Consigliere devono fare “la vera opposizione” e “prestare attenzione”, però fare questo è una cosa del tutto diversa dall’accusare una persona di truffa ai danni dello Stato, che è un reato molto grave.

Le Consigliere hanno infatti sostenuto nella denuncia da loro firmata che io avrei richiesto 10.000 euro di contributo per la rimozione dell’amianto dal sottotetto della scuola di Sommariva, oggetto di intervento edilizio; contributo che, secondo loro, non spettava al Comune di Sommariva perché nel sottotetto della scuola non c’era amianto da rimuovere. E invece le Consigliere ben sapevano, o avrebbero dovuto sapere “come teste pensanti”, che l’amianto nel sottotetto della scuola c’era e andava rimosso. Infatti l’una, la Uziard, aveva approvato come assessora della Giunta precedente alla nostra il progetto in cui era già prevista la rimozione dello stesso quantitativo di amianto; l’altra, la Agresta, era la vicepreside della scuola e quindi avrebbe dovuto saperlo.

Questo non è fare opposizione ma è ben altra cosa, che con l’opposizione non c’entra nulla e che è fonte di grave responsabilità, di cui le Consigliere saranno chiamate a rispondere.

Il Sindaco Matteo Pessione,

Sommariva del Bosco

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