Sisi: nuove condotte e 7,3 milioni di euro d’interventi 2018

71
Investimenti sulle fognature. Il depuratore Sisi di Govone

Nelle ultime settimane si è parlato a lungo di gestione del ciclo idrico e naturalmente delle risorse e degli investimenti previsti dal Piano d’Ambito relativo alla provincia di Cuneo. In attesa che l’Ato Cn4, autorità preposta, organizzi il nuovo schema di gestione pubblica su base provinciale, fatto questo che dovrebbe avvenire entro i primi mesi del 2019, la Società Intercomunale per i Servizi Idrici (Sisi) presieduta dall’albese Giampiero Moretto ha stabilito che nel corso del 2018 attiverà investimenti sul territorio per un importo complessivo pari a 7.3 milioni di euro.

L’elenco si apre col completamento del 3° lotto della condotta consortile Bra-Govone, nel tratto tra Santa Vittoria d’Alba e Monticello, per un importo di 377mila euro. I lavori sono già stati appaltati ed è imminente l’avvio del cantiere.

Nel territorio di Verduno sarà eliminata la fossa Imhoff di strada Tanaro, per un importo di 205mila euro. È in corso l’appalto dei lavori.

Gli scarichi delle acque reflue dal concentrico di Bra saranno collegati al depuratore “La Bassa”, per una spesa prevista in 122mila euro.

Passando a maggiori importi, tra Monticello e Alba sarà costruito il 4° lotto della condotta consortile Bra-Govone. La spesa prevista per l’opera è pari a 2.7 milioni di euro, per metà coperti da contributo statale e per la rimanenza a carico della Sisi. In corso la gara per l’affidamento della progettazione esecutiva.

Ad Alba, in corso Langhe, sarà costruita una nuova condotta fognaria, con una spesa di 1.2 milioni. Anche in questo caso l’importo sarà parimenti diviso tra contributo statale e Sisi. È in corso la gara per l’affidamento dell’incarico di progettazione.

Sarà poi realizzata la quinta linea dell’impianto di depurazione di Govone, con un primo intervento stralcio (1.2 milioni di euro) di cui è in corso la redazione del progetto esecutivo.

La stessa cifra sarà destinata, nel Comune di Santo Stefano Belbo, per l’adeguamento dell’impianto di depurazione alle direttive Cee. La spesa sarà equamen­te ripartita tra Sisi e fondi dello Stato. Attualmente il progetto esecutivo è in corso di redazione.

Ancora a Santo Stefano Belbo si procederà alla sostituzione della condotta dell’acquedotto in strada Calosso e località Vogliere, per un importo di 115mila euro, il 63% dei quali a carico Sisi.

Tra gli interventi di maggiore valenza, 2.3 milioni di euro consentiranno di ultimare i lavori di costruzione del collettore fognario Verduno-Roddi-Alba destinato a raccogliere i reflui del futuro ospedale unico di Alba e Bra. La spesa sarà ripartita per il 56% a carico dello Stato e per il 44% a carico della Sisi.