Si ricorda fisarmonicista dalle Langhe negli Usa

CASTINO – Nella sua lunga carriera ha accompagnato con la sua fisarmonica cantanti del calibro di Perry Como, Domenico Modugno, Nilla Pizzi, il tenore Vittorio Bellelli e i migliori jazzisti americani. Il maestro Michele Corino, originario di Castino, emigrò negli Stati Uniti dopo la seconda guerra mondiale e in America, dopo una fortunata carriera, è morto la 98 anni lo scorso gennaio. Per ricordare il suo straordinario talento e l’attaccamento al paese natale, domenica Castino ha voluto celebrare Michele “Mike” Corino con la scoperta di un pannello commemorativo alla presenza della moglie Linda e dei famigliari.
L’allievo e amico Massimo Favo ha eseguito alcune composizioni di Corino come “Fisarmonica impazzita”; poi le sue ceneri sono state tumulate nel cimitero del paese.
Nel 1999 Corino fu premiato in Regione come “Piemontese nel mondo” e tre anni fa il Consiglio comunale di Castino gli aveva conferito la cittadinanza onoraria: lui aveva partecipato alla cerimonia in collegamento audio dalla sua casa californiana.

M. A.