LANGA DEL BORMIDALANGHECameranaAttualità

Si restaura l’Oratorio del Foresto

Via libera dalla Sovrintendenza Un privato aveva ceduto al Comune l’area gratuitamente

Camerana nel periodo medioevale ha registrato processioni e pellegrinaggi che hanno testimoniato attraverso i secoli la fede popolare, ancorata ai valori del vivere e della civiltà contadina ancora oggi in parte esistenti. Ne sono prova gli oratori e le cappelle disseminate sul territorio, che superano i confini locali per agganciarsi a fenomeni di religiosità in una enorme vastità geografica e storica. In particolare, si può ricordare la strada su cui sorgevano il Pilone (anticamente oratorio) del Foresto e la cosiddetta “Sosta della Calcinera”, luoghi che si incontrano ancora sulle “Vie del sale” in territorio cameranese, come testimonia il percorso “la salinera” (o sarinera) che collega la zona di Costa con il bivio delle Settevie, confine tra Camerana, Mombarcaro e Monesiglio. L’Oratorio del Foresto è ancora un punto di riferimento religioso e storico. Qualche anno fa, a causa delle nevicate e delle forti piogge, ha subìto dei crolli rischiando di sgretolarsi completamente sotto il peso della vegetazione. Così, l’Amministrazione di Camerana, con l’arrivo dei finanziamenti e l’ok della Sovrintendenza dei beni culturali, ha dato avvio ad importanti lavori di restauro dopo che due anni fa il privato proprietario del terreno aveva donato l’immobile al Comune a titolo gratuito. «Gli interventi sono stati progettati dall’architetto Piero Dotta – spiega il sindaco di Camerana Massimiliano Romano – e volti dall’impresa Bertola Costruzioni. Per prima cosa è stato rifatto il tetto, poi è stato ripristinato il pavimento in pietra e a messi in sicurezza i muri. La nostra gente è contenta, è davvero affezionata a questa antica struttura. L’inizio dei lavori ha riscosso tanti commenti positivi, c’era molta aspettativa». Già tempo fa, il quadro che raffigura la madonna appeso ad una parete era stato tolto e spostato nei locali comunali per preservarlo dalle intemperie. «La prossima primavera, quanto l’Oratorio del foresto sarà tornato a nuova vita, rimetteremo il quadro al suo posto – aggiunge Romano – e organizzeremo una bella iniziativa per valorizzarlo».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button