CORONAVIRUSdal PiemonteSanità

Si chiude l’emergenza Covid in Piemonte, Cirio: Guardia sempre alta il virus non è passato

Con il nuovo decreto Covid (il decreto legge 24/2022), viene definita la roadmap per il lento ritorno alla normalità. Molte le restrizioni a diritti e libertà che saranno applicate anche oltre il termine dello stato di emergenza del prossimo 31 marzo. Ecco le novità da qui alla fine dell’anno

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge 24/2022 recante “Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da Covid-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza”, con cui il Legislatore detta ulteriori misure urgenti per la gestione della fase successiva che inizierà dal prossimo primo aprile.

Dopo più di due anni, dunque, è giunto finalmente al termine, lo stato di emergenza introdotto a seguito della diffusione del virus SARS-CoV-2. Uno stato di eccezione che, come noto, è stato più volte prorogato e che ha visto alternare l’applicazione e l’allentamento di misure talvolta fortemente limitative delle libertà e dei diritti individuali, in base al contesto sanitario e alle varie “ondate” di contagi che si sono succedute dall’inizio della pandemia.

E’ evidente che siamo contenti, non si può non essere contenti perché sancire e formalizzare con un decreto la fine dello stato di emergenza vuol dire che un certo tipo di emergenza è finita. Non deve però essere finita l’emergenza dell’attenzione, noi continuiamo a investire sulla campagna delle vaccinazioni. Sono le parole del  presidente del Piemonte Alberto Cirio. “Oggi si chiude l’emergenza Covid in Piemonte ma il virus non è di certo passato”, ha sottolineato il presidente del Piemonte.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button