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Sentieri dei Frescanti: assegnati i premi del concorso pittorico

MONTA’ – Quando cultura e arte e territorio, unendosi, si trasfigurano in partecipazione e stimoli “giovani”: sono questi i significati profondi del concorso promosso dall’Ecomuseo delle Rocche del Roero insieme al progetto dei “Sentieri dei Frescanti” e al Rotary Club Canale-Roero, rivolto agli studenti dei Licei Artistici del Piemonte e delle Accademie di Belle Arti.

L’atto finale si è svolto sabato scorso a Montà, presso la chiesa di San Michele: al cospetto del sindaco Andrea Cauda, del nuovo leader rotaryano Enrico Conterno (presente con i soci Silvana Pellerino come curatrice del progetto e Gianluca Costa, consigliere distrettuale) e di Olga Scarsi dell’Ecomuseo stesso. Oltre che dei vincitori, ovviamente: a partire da Giulia Pairotti dell’Accademia di Belle Arti di Cuneo, la quale ha saputo tramite la sua opera rielaborare con sensibilità un tema legato all’arte sacra ispirato Madonna con Bambino della Cappella di S. Ponzio a Monticello. Per i Licei Artistici è risultata vincitrice la classe 3ªA del “Pinot Gallizio” di Alba. Il primo premio di 400 euro, per la “sensibilità e la fantasia nel rielaborare un tema legato all’arte sacra” è andato a Marco Livolsi, mentre il premio di 200 euro per la “migliore resa visiva e tecnica” è stato vinto da Giulia Scavino. Entrambi gli elaborati sono stati ispirati al Crocifisso della cappella gentilizia di Magliano Alfieri.

Menzione per Francesca Casu, a sua volta studentessa dell’Accademia di Cuneo, che si è ispirata agli affreschi della Confraternita di San Francesco d’Assisi di Santa Vittoria d’Alba e che ha ricevuto la borsa di studio del Rotary. Così si sono espressi i referenti dell’iniziativa: «Obiettivo di questo bando, nato dalla sinergia tra Ecomuseo e il Comune di Magliano in qualità di capofila del progetto dei Sentieri dei Frescanti, con la preziosa partecipazione del Rotary, è dare l’opportunità ai giovani studenti di impegnarsi in un tema nuovo, in cui far coesistere arte, contemporaneità e sacralità. Ogni opera ha saputo lanciare un profondo messaggio di riflessione e tutti i partecipanti meritano un ringraziamento».

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