ALBAScuola

Sempre più alunni con disabilità, in aumento le richieste di assistenza da parte delle scuole

Botta e risposta tra maggioranza e opposizione sull’autonomia scolastica

ALBA – Elena Di Liddo, consigliere comunale del gruppo del Partito Democratico, ha inviato al sindaco Carlo Bo e all’assessore ai Servizi sociali Elisa Boschiazzo un’interrogazione che ha per oggetto il sostegno e l’erogazione dei servizi destinati all’autonomia degli alunni con disabilità che siano residenti a Alba e iscritti al primo ciclo di formazione scolastica. «L’interrogazione – spiega Elena Di Liddo – è stata proposta a nome di tutti i gruppi di minoranza e ha lo scopo di verificare quanto sarà fatto, in coerenza con l’attenzione che il Comune di Alba ha storicamente dedicato alle fasce deboli, la sensibilità e la disponibilità al dialogo con le istituzioni scolastiche sui temi del diritto allo studio e dell’inclusione, per continuare su questo percorso che rappresenta un’eccellenza di tutte le nostre scuole». L’interrogazione prende le mosse da alcune premesse. La prima è il forte aumento, un vero e proprio trend di crescita, degli studenti con disabilità comprese nel perimetro della legge 104 del 1992.

La seconda riguarda l’entità delle risorse disponibili anche nella misura in cui Egea potrebbe non confermare il consistente sostegno (80mila euro) messo a disposizione nel recente passato. La terza, sempre in tema di risorse, ha per oggetto la disponibilità da parte del Comune a far fronte all’impegno di dare il massimo sostegno alla realizzazione dei progetti di autonomia scolastica. «Il sostegno di Egea – sottolinea l’assessore ai Servizi sociali Elisa Boschiazzo – non ci sarà dal momento che il gruppo ha scelto di utilizzare diversamente quanto aveva in precedenza messo a disposizione per il sostegno all’autonomia scolastica. In questo senso l’Amministrazione ben comprende la motivazione delle scelte di Egea e ha deciso di utilizzare a questo scopo solo risorse pubbliche.

Confermo – prosegue l’assessore – il trend di crescita delle richieste di assistenza all’autonomia che è passato da 43 alunni agli attuali 93 a cui occorre aggiungere due richiesta appena giunte alla nostra attenzione». Come affronterete dunque la nuova situazione? «Il Comune – riprende Elisa Boschiazzo – mette a disposizione dei progetti d’autonomia scolastica 5 insegnanti di sostegno assunti dall’Amministrazione e poi eroga contributi direttamente alle scuole. Grazie a questi ogni scuola può disporre di insegnanti e personale in via diretta o tramite cooperative. In questo momento siamo in difficoltà perché alcuni insegnanti hanno problemi di salute e il servizio non è perfettamente efficiente. Siamo consapevoli della situazione e, allo stesso modo, siamo certi che molto presto la situazione si risolverà in modo positivo con il ripristino della piena efficienza». Quante risorse metterà a disposizione il Comune? «In questo momento abbiamo disponibili 350mila euro che, ne siamo consapevoli, potrebbero non bastare. Quanto prima quindi inietteremo nuove risorse destinate a risolvere criticità emergenti e garantire il livello d’eccellenza ad un servizio che è essenziale per gli alunni, per le loro famiglie, per le scuole e per tutta la nostra comunità. Ce la faremo».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button