Sdegno per ripetuti episodi di furto nel cimitero maglianese

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Un'immagine di repertorio. Del cimitero di Magliano Alfieri

E’ dispiacere, senza “se” e senza “ma”, per quanto sta ciclicamente accadendo al cimitero comunale di Magliano Alfieri.

Come talvolta succede da altre parti, in altri paesi, si verificano fatti incresciosi: come il furto di fiori e decorazioni dalle tombe e dai loculi. Oggetti forse di scarso o nullo valore materiale –come emerge da una segnalazione fatta sui social network – ma che per un familiare possono contare molto. Legami non solo materiali, tra chi se ne é andato da questo pianeta e chi invece vi è restato: segni e gesti che possono contare molto, nei momenti di visita al camposanto, e che qualche mano ignota ha deciso di fare propri. Senza rispetto, senza ritegno mettendo l’intera collettività maglianese in sentimento di sdegno per questi atti ingenerosi e anonimi.

Non è la prima volta che accade, dicevamo: azioni del genere si erano già registrate sulla tomba dell’amico e indimenticato collega Carlo Carosso, la cui famiglia aveva lì posto una serie di memoriali di città visitate, come una sorta di silente racconto. C’è chi ha pensato bene di prendere quegli oggetti e di portarseli a casa.

L’augurio è che, o prima o dopo, almeno uno di questi gesti di malvivenza e inciviltà vengano colti sul fatto: e che i suoi autori vengano messi di fronte al loro animo ignobile. P.D.