Scuola e ambiente al centro di un nuovo progetto di comunità da parte del Gruppo Egea

Scuola e ambiente al centro di un nuovo progetto di comunità da parte del Gruppo Egea

ALBA – Comunità e dialogo, relazioni e sinergie, coesione e collaborazione: questi binomi fanno da cardine alle iniziative presentate nel corso della conferenza stampa “Obiettivo formazione: i progetti rivolti alle scuole” organizzata nel pomeriggio di giovedì 6 febbraio presso la sede centrale del Gruppo Egea, realtà in cui sono confluiti e hanno preso forma tre iniziative che riguarderanno trasversalmente gli studenti di Alba e del territorio che frequentano le scuole cittadine di ogni ordine e grado. Perché la formazione dei giovani, di tutti i giovani, anche quelli che per piccole o grandi difficoltà fisiche o psichiche rischiano di non riuscire a “stare al passo” con i coetanei, è un tema che coinvolge l’intera collettività, è interesse comune che chiama in causa ciascuno. Nello specifico poi, l’esigenza di una formazione sempre più approfondita sui temi ambientali, costituisce oggi un elemento di sintesi su cui convergono unanimemente tutte le espressioni del territorio.

Tre iniziative, quindi; una decina di realtà coinvolte tra le quali il Comune di Alba, esponenti dell’associazionismo, del settore economico, della ricerca e della comunicazione ambientale; circa 6000 studenti coinvolti di età compresa tra i 6 e i 18 anni; decine di volontari coinvolti; oltre 130 mila euro di investimento (il cui valore è ben più elevato!) messi in campo dal Gruppo Egea: sono questi alcuni dei numeri che ben delineano il quadro presentato nel corso della conferenza stampa.

La rilevanza dell’evento è stata ribadita anche dalle personalità che hanno preso parte all’evento: autorità civili e militari, tutti i Dirigenti Scolastici operativi “sotto le torri” e, in prima fila, il Provveditore agli Studi di Cuneo, Maria Teresa Furci, a testimoniare come il mondo della scuola sia anello fondamentale nel percorso di sviluppo di una comunità, costantemente aperto al confronto e al dialogo con il territorio. Ha detto Maria Teresa Furci: «Ho avuto l’opportunità di raccogliere molte informazioni sulla realtà scolastica albese. Penso alla scuola come alla ricchezza più grande di una nazione, come a un patrimonio da curare e sul quale investire. Ho apprezzato il fatto che questa sera sia stata data alla scuola l’opportunità di raccontarsi, perché la scuola è in continua evoluzione. La scuola, soprattutto oggi, è in ogni sua espressione energia che dialoga costantemente con quanti (aziende, associazioni, Fondazioni) contribuiscono ai percorsi di crescita che la scuola alimenta».

Il primo progetto descritto è quello, almeno in termini temporali, maggiormente radicato nella storia e nella mission di Egea. Per il settimo anno scolastico la multiutility rinnova il proprio impegno a favore della scuola, mettendo a disposizione del comune di Alba il contributo di € 80.000 mila euro per l’Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione. Un’assistenza ad personam che viene fornita dai Comuni di residenza agli studenti con disabilità, in aggiunta all’insegnante di sostegno e agli insegnanti curriculari, per sopperire ai problemi di autonomia o comunicazione. Il contributo erogato da Egea è un punto di partenza indispensabile per accompagnare 90 studenti nel loro percorso di formazione e inserimento, riservato non solo a bambini e ragazzi dotati di gravi handicap, ma anche a coloro che, con disagi apparentemente meno rilevanti, rischiano di non ricevere un’attenzione e una formazione adeguata. Il contributo permette di garantire 255 ore settimanali (per 35 settimane di scuola), distribuite ai vari istituti comprensivi, di assistenza all’autonomia, impiegata nelle attività in classe, ma anche durante lo svolgimento di attività ludiche e di esplorazione dell’ambiente. La presenza degli assistenti consentirà, infatti, ai bambini di partecipare anche a laboratori e progetti, come quello attivato, sempre da Egea, in collaborazione con gli “ecovolontari”, che prevede visite guidate ad alcune delle principali centrali del Gruppo. La figura dell’assistente alla comunicazione e all’autonomia svolge una triplice azione nel rapporto con i ragazzi: si pone come mediatore della comunicazione tra soggetto e mondo esterno; interviene con strumenti che favoriscono l’autonomia e forme di interazione efficace per stimolare la comunicazione autonoma da parte del soggetto; infine, promuove le occasioni relazionali nell’ambito della scuola in collaborazione con il corpo docente.

Il sindaco di Alba, Carlo Bo e l’Assessore alle politiche sociali e istruzione, Elisa Boschiazzo hanno commentato: «L’assistenza all’autonomia è un tema che il Comune considera di primaria importanza perché affiancare i ragazzi in difficoltà consente di creare una cittadinanza coesa che non lascia nessuno in posizioni di svantaggio. Il sostegno dato dall’Amministrazione permette l’ingresso nelle scuole di insegnanti preparati ad affiancare individualmente le specificità di ciascun allievo. Ringraziamo il Gruppo Egea che anche per quest’anno scolastico ha dimostrato la sua sensibilità mettendo a disposizione l’importante somma di euro 80.000 che, unitamente allo stanziamento del Comune, consente di raggiungere un finanziamento complessivo di oltre 350.000 euro a sostegno di 90 ragazzi».

Il secondo progetto presentato, “Buone energie per l’ambiente”, è un percorso didattico di educazione ambientale, offerto gratuitamente (e per il quarto anno consecutivo) dal gruppo Egea agli alunni delle scuole primarie di Alba. Promosso nel contesto dei servizi ambientali erogati in città da “Egea ambiente” l’iniziativa ne assorbe pienamente lo stile che fa perno sulla volontà di accrescere la partecipazione della comunità in tutte quelle attività finalizzate alla sostenibilità ambientale, trasformando i servizi ambientali da “erogati a partecipati dalla cittadinanza”. Il percorso di formazione, oltre che di educatori ambientali, si avvale della collaborazione di ecovolontari albesi, insegnanti in pensione, nonni, semplici cittadini desiderosi di dare il loro contributo per formare coscienze più attente alla salvaguardia del nostro Pianeta che parte necessariamente dalla cura del territorio in cui viviamo. Saranno diversi i temi trattati nel corso delle lezioni in aula, svolte attraverso un metodo esperienziale: raccolta differenziata, riciclo, riuso e tutela dell’ambiente (classi seconde); il ciclo dell’acqua (classi terze), le energie rinnovabili e l’energia che viene dall’acqua (classi quarte), l’efficienza energetica (classi quinte). Le lezioni saranno alternate da visite didattiche, anch’esse messe a disposizione dal Gruppo Egea, o presso impianti della multiutility (potabilizzatore e parco dell’acqua di Alba, centrale idroelettrica di Santa Vittoria, centrale a biogas di Vottignasco, centrale di teleriscaldamento di Bra). Il percorso si chiuderà con un momento di incontro e di festa cui parteciperanno tutti i bambini coinvolti.

Un ulteriore investimento sul futuro della nostra comunità costituisce l’iniziativa “Save the bottle” (di cui presentiamo i dettagli nell’allegato comunicato), new entry nei percorsi didattici sostenuti da Egea sul territorio: un’iniziativa nata da un’idea dei giovani e che stimola la loro partecipazione e il loro contributo alla formazione di coscienze consapevoli che solo nel fare comunità risiede l’autentico sviluppo, anche in chiave ambientale, del nostro territorio.

«Il bene di una comunità è un interesse comune che va condiviso: questo senso di lealtà e condivisione appartiene, in generale, alla natura umana e si fa ancor più evidente sul nostro territorio, quello di Alba, capitale nazionale della cultura d’impresa» ha detto l’ingegner PierPaolo Carini, Amministratore Delegato del Gruppo Egea. «Si avverte un senso di ripartenza, una nuova energia che è anche un modo di essere reciprocamente a disposizione. Dobbiamo vivere tutto questo come un’opportunità, è nostro dovere farlo perché queste nuove generazioni lo meritano. Egea è pronta a lavorare al loro fianco per costruire un mondo migliore, partendo da Alba, che è paradigma di questo cambiamento, ed estendendosi alla provincia, alla regione, al Paese tutto».

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