Sculture in mostra a cielo aperto: si redige il progetto a Cherasco

Affidato incarico per valorizzare legato di defunta artista

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CHERASCO – Un museo diffuso: questa l’idea del Comune per valorizzare, anche come attrattiva turistica, il legato di Rosalda Gilardi Bernocco. Scultrice di fama internazionale, italiana naturalizzata svizzera, nata a Savona nel 1922 e morta a Lugano nel 1999, nel testamento aveva disposto di lasciare a Cherasco circa 200 opere di sua creazione, destinandole a un’esposizione-me­morial nella cittadina delle sue origini familiari. Solo da poco gli eredi hanno ottemperato ai voleri della scomparsa provvedendo alla donazione. A sua volta l’Amministrazione civica ha stanziato 20.778 euro per il trasferimento delle sculture da una delle ultime residenze della Gilardi, presso Carrara in Toscana , e 18.178 euro per i restauri di quelle bisognose (18 di dimensioni ridotte in pietra e gesso e 11 di grande formato lapideo).

 

Cure, queste, propedeutiche al successivo impegno assunto per presentare al pubblico l’intera eredità ricevuta. In parte è già stata ospite del polo culturale di Palazzo Salmatoris, nella mostra recentemente conclusa “L’arte di abitare”. Il resto sarà collocato in vari punti del centro storico. Per il progetto di fattibilità tecnica, che dovrà inoltre fornire una stima affidabile della spesa, il Municipio si è affidato a una ditta di Barge, la Dario Lorenzati, per altri 10.150 euro. Ovviamente di più serviranno per concretizzare l’al­lestimento che verrà proposto. Cherasco spera di poter attingere a finanziamenti di Enti superiori, sponsor privati e Fondazioni.

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