Scoperti altri braccianti in nero per la vendemmia

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I carabinieri. Hanno affiancato l'Ispettorato del Lavoro in questi controlli

Ancora segnalazioni di vendemmiatori in nero. L’ultima arriva da Asti, Ispettorato territoriale del Lavoro, che ha eseguito controlli insieme ai carabinieri sulle colline di San Marzano Oliveto e nelle zone di Belveglio e Moasca. Sarebbero stati accertati 10 casi di lavoratori “in nero”.
Secondo quanto riferito dagli inquirenti, una cooperativa di immigrati dalla Macedonia aveva impiegato un bracciante senza regolare contratto, mentre un’altra ne aveva impiegati nove, tutti sprovvisti oltre che del contratto anche dei previsti dispositivi di sicurezza. Alcuni non sapevano nemmeno quanto avrebbero guadagnato per le ore di raccolta delle uve.
A carico dei datori di lavoro è scattata la denuncia per il reato di occupazione di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno, oltre a due provvedimenti di sospensione e a multe per complessivi 24mila euro.