Scontro sul Piano regolatore: ora Aledda cerca un accordo

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Non chiede 25mila euro. Il primo cittadino Franco Aledda afferma che la sua iniziativa è volta soltanto a cercare un accordo stragiudiziale con i consiglieri che lo hanno criticato

Mercoledì scorso ha preso il via la procedura di mediazione tra il sindaco di Rodello Franco Aledda e tre consiglieri comunali di minoranza: Walter Giribaldi, Claudio Davico e Diego Flaim.

Il sindaco –tramite il suo avvocato e assessore in Giunta Marco Didier – aveva fatto all’Organismo di mediazione forense di Asti richiesta di avviare tale procedura in relazione alle critiche esternate dalla minoranza al Piano regolatore. Aledda s’era sentito toccato nella sua dignità e reputazione da parole e argomenti usati dall’opposizione in aula, sui giornali e su internet, per contestare l’approvazione di una variante che il predecessore Giribaldi e i suoi colleghi ritengono poco rispondente al criterio di pubblica utilità.

A riunire le parti nell’istituto deputato a tentare una conciliazione che non richieda l’intervento del giudice, l’avvocatessa braidese Silvia Lusso. La domanda di mediazione era stata presentata il 16 marzo relativamente a danni per diffamazione. Una situazione per la quale l’Organismo mediatore assegna un “valore di controversia” non oltre i 25mila euro. Il sindaco dice di non avere intenzione di procedere con una querela e che la sua è una proposta di soluzione stragiudiziale del caso.

Quanto all’incontro di mercoledì scorso, le bocche dei legali – oltre a Didier per Aledda  Roberto Ponzio per i tre consiglieri – sono rimaste decisamente cucite.Questo in riferimento alla riservatezza prevista dalla procedura. Il prossimo incontro è stato fissato per venerdì 18 maggio.