Sarà intitolato a padre Molinaro il nuovo Belvedere di Bra

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BRA – I tempi annunciati a inizio cantiere slitteranno forse di qualche settimana, ma è quasi finita la riqualificazione del Belvedere di Bra. Detta popolarmente “della rocca”, l’area verde riaprirà al pubblico in primavera, quando riprenderanno colore le circa 220 specie ornamentali autoctone ospiti di questo giardino creato nel­l’Ottocento. Il più vicino al centro storico ma che negli ultimi decenni non si è mai riusciti a far frequentare di più e meglio ai braidesi.

 

Con un investimento di 212mila euro l’Amministrazione del sindaco Gianni Fogliato ha inteso non solo recuperare le sopravvissute caratteristiche storiche, scalinate, acciottolati e pareti rocaille, ma aggiungere uno spazio ludico per i bambini. Insieme a un’altra installazione ecologica in cima alla collinetta usata d’estate anche per spettacoli e manifestazioni, è la novità che si spera induca le famiglie a viverla tutto l’anno. Creando un presidio positivo da affiancare alla benemerita opera di sensibilizzazione del gruppo “Amici del Belvedere” già attivo da lustri.

L’operazione di cura estetico-funzionale e di rilancio ha beneficiato della sponsorizzazione della dolciaria Baratti&Milano, per la fornitura del parco giochi costato quasi 50mila euro, e della Fondazione Crc che ha erogato un contributo di 12mila. La settimana scorsa la ditta appaltatrice lavorava ancora all’ingresso su piazza XX Settembre dove sarà restaurata inoltre la pregevole cancellata in ferro. Con l’inaugurazione ufficiale, il giardino sarà intitolato a Ettore Molinaro. Frate del vicino convento dei cappuccini, è stato direttore della più importante istituzione scientifica braidese, il Museo civico “Craveri”, e per decenni custode del gioiello architettonico e artistico della città, la chiesa barocca di Santa Chiara. Padre Ettore, come tutti lo chiamavano, è scomparso nel 2015.

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