SANREMO 2020Cultura e Spettacoli

Sanremo 70: la conferenza stampa di presentazione

«Lasciate che il bambino che è in noi venga fuori. Io e il direttore di Rai Uno siamo grandi fan di Sanremo. L’abbiamo sognato ed ora siamo catapultati sul palco. Oggi sono qui a parlare a voi giornalisti da questa postazione, io che ho sempre vissuto queste conferenze al massimo dagli ascensori. Sarà un Sanremo imprevedibile, ma da domani sera tutta questa imprevedibilità sarà appannaggio di tutti quanti. Io stesso non so quello che Rosario Fiorello farà. Poi ci saranno le performance di Tiziano Ferro, Roberto Benigni e tanti altri. Non vedo l’ora di iniziare».

Con queste parole un emozionato Amadeus anticipa quello che sarà il Festival 2020, quello che compie 70 anni.

A questo punto mancano davvero poche ore alla prima diretta, che si aprirà, domani, martedì 4 febbraio. Poco dopo le 21 su Rai Uno. Le prime due puntate vedranno scendere nuove proposte e big suddivisi in due gruppi.

Martedì si esibiranno Eugenio In Via di Gioia, Fadi, Leo Gassman e Tecla Insolia. Tra i Big, vedremo Achille Lauro, Anastasio, Bugo e Morgan, Diodato, Elodie, Irene Grandi, Raphael Gualazzi, Marco Masini, Rita Pavole, Ricky, Vibrazioni e Alberto Urso.

Mercoledì saranno sul palco gli altri. Fasma, Matteo Faustini, Martinelli e Lula, Marco Sentieri. Poi sarà la volta dei big: Giordana Angi, Francesco Gabbani, Paolo Jannacci, Junior Kelly, Elettra Lamborghini, Levante, Enrico Nigiotti, Piero Pelu, Pinguini Tattici Nucleari, Rancore, Tosca e Michele Zarrillo.

Chi debutterà in questo Festival sarà anche il neo direttore di Rai Uno, Stefano Coletta, che racconta la sua emozione: «Sono l’uomo più felice della terra. Sognavo di completare la carriera interna alla Rai arrivando qui ed ora tutto è una splendida realtà.

Assieme alla gara, gli spettatori potranno godere di una buona quota di intrattenimento, con l’obiettivo di ripercorrere i 70 anni del Festival. Cosa c’è da aspettarsi? Un lungo racconto che attraverserà le 5 serate con grande professionale. Sarà un Festival che restituirà un codice valoriale».

Intanto Sanremo ha già cambiato faccia. Dal Palafiori all’Ariston è stato allestito un grande red-carpet. In piazza Colombo c’è un grande palco dove ogni sera saranno organizzati concerti ed infine, spazio anche alle celebrazioni, con la grande mostra “Sanremo 70” allestito nel forte di Santa Tecla, a pochi passi dal porto.

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