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    Sanità: Liste d’attesa, ecco come si riducono

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    Parola d’ordine: ridurre le liste d’attesa. In un contesto nazionale che dimostra particolare criticità nello smaltimento delle prestazioni ambulatoriali, l’Asl Cn2 si è impegnata fattivamente per mettere a disposizione ore aggiuntive per le visite destinate all’utenza.

    In particolare, allargando la fascia oraria dedicata alle prestazioni, che è stata estesa anche alla sera e al fine settimana, l’Azienda Sanitaria albese braidese è stata in grado di garantire, dall’inizio dell’anno ad oggi, un livello di servizio aggiuntivo che si è attestato su un aumento di 1.885 ore (1.101 ore serali e 784 ore nel fine settimana) per un corrispondente incremento delle visite ambulatoriali e prestazioni diagnostiche pari a 8.318 prestazioni (4.814 serali e 3.504 nel fine settimana).

    Un impegno di personale e risorse economiche che va incontro alle esigenze della popolazione del territorio, al fine di rendere i processi di diagnosi e di cura più veloci ed efficaci, velocizzando i tempi di accesso a prestazioni di grande rilevanza per la collettività. «L’impegno messo in atto sull’emergenza delle liste di attesa, grazie alla preziosa disponibilità del personale medico, sanitario e amministrativo – fanno sapere dall’Asl Cn2 – è il frutto di uno sforzo comune che vede Azienda Sanitaria e Regione Piemonte profondere energie e investimenti, nella direzione di un servizio sempre più adeguato alle esigenze della popolazione».

    L’aumento delle visite ambulatoriali è andato ad impattare positivamente soprattutto sugli ambiti più appesantiti dalle corpose liste di attesa (Radiologia, Ortopedia, Cardiologia, Oculistica). E’ volontà dell’A­zienda Sanitaria impegnarsi anche nei mesi a venire, affinché l’alleggerimento delle liste tramite le visite extra-orario possa continuare a generare benefici all’utenza. Dall’insegnamento tratto da questa esperienza matura inoltre la volontà di estendere ai weekend anche l’orario dedicato agli interventi chirurgici. Sabato 1 giugno, infatti, per la prima volta dalla sua apertura, il Blocco Operatorio dell’Ospedale di Verduno è stato attivato nel fine settimana per gli interventi programmati per la riduzione delle liste d’attesa (quindi non più solo d’urgenza). Si è partiti dall’ambito Oculistico (8 interventi di cataratta) ma si passerà presto anche ad altre tipologie di operazioni.

    Redazione Corriere
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