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Salasso bollette: rischio impennata al 76%, sono le previsioni per fine anno

Un disastro per famiglie e imprese che mette in ambasce anche le scuole e i servizi territoriali

In Piemonte nell’arco del 2021 il costo delle bollette per i consumi di luce e gas è schizzato alle stelle e le famiglie hanno speso, in media, 1.798 euro, un esborso in aumento del 28% rispetto al 2020. Lo ha rivelato la settimana scorsa l’analisi di Facile.it, uno dei siti più cliccati dagli italiani alla ricerca di tariffe convenienti. Nello specifico, la bolletta dell’elettricità è stata, sempre in media, pari a 616 euro, facendo segnare un rincaro annuo del 31%; quella del gas, invece, è arrivata a 1.182 euro (valore più alto a livello nazionale), in aumento del 27% rispetto al 2020. Il 2022 potrebbe purtroppo andare peggio: le tariffe a gennaio sono schizzate ancora verso l’alto e se i livelli attualmente in vigore rimarranno costanti fino a fine anno, a parità di consumi e in assenza di altri interventi istituzionali del Governo, il conto complessivo per le famiglie piemontesi potrebbe addirittura superare, in media, i 3.100 euro. Si sarebbe così toccato il 76% in più rispetto al 2021. «Negli ultimi 15 anni, mai le tariffe sono state così alte e alcuni segnali ci inducono a pensare che il quadro potrebbe restare critico almeno per la prima metà 2022, se non di più. Dopo le misure a favore delle imprese sarebbe auspicabile un nuovo intervento dello Stato a supporto delle famiglie. Una strategia per risparmiare rimane quella di valutare il passaggio al mercato libero; guardando alle migliori tariffe disponibili online, cambiare in questo senso potrebbe far risparmiare fino al 22% per il metano e addirittura il 38% per l’energia elettrica» – ha commentato Silvia Rossi, direttore Gas & Power di Facile.it. Problema grave Il problema è molto grave anche per le aziende, diverse soprattutto piccole e piccolissime hanno già alzato bandiera bianca fermando l’attività. E’ lo è per gli stessi servizi pubblici sul territorio: i Comuni, le Asl e le scuole. Riguardo a queste ultime è stato diffuso l’esempio di un Istituto comprensivo piemontese che sul mese di dicembre 2021 ha ricevuto per l’energia elettrica una bolletta da 3.335 euro, contro i 1.718 dello stesso periodo 2020.  Rincari folli che nel 2022 toglieranno 900 euro in più, rispetto al 2021, perfino ai pensionati che vivono soli: è questa la stima dell’Unione nazionale consumatori.

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