“Rodello Arte”, dove religione e paesaggio si fondono

In occasione della Festival del Dolcetto d’Alba e non solo…”, è stata inaugurata la nuova edizione di “Rodello Arte il Sacro e la Terra”, rassegna artistica dedicata a opere strettamente connesse con il territorio e la religione. La mostra, che resterà aperta al pubblico fino al 28 ottobre, darà l’occasione di valorizzare il lavoro dei 10 artisti  (Francesca Candito, Irene Lupia, Fabrizio Gavatorta, Giuseppe De Siati, Sofia Fresia, Daniela Goria, Veronique Pozzi Painè, Eugenio Pacchioli, Roberta Omodei Zorini e Liliana Lucia Consoli), che nel mese di febbraio hanno partecipato al workshop incentrato sui temi del sacro, della terra e del paesaggio. La mostra rodellese nacque a seguito di un’iniziativa promossa nel lontano 1964 dal Can. Mario battaglino, parroco del paese: un seminario sperimentale di giovani artisti che si cimentassero nell’arte religiosa con tecniche e stili contemporanei. Da allora i quadri prodotti furono custoditi nella Chiesa dell’Immacolata e sono tutt’ora proprietà della Parrocchia di san Lorenzo.   

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