Rissa con tentato omicidio a Pasquetta: uomo è rimasto in coma, tre condannati

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Presso questo garage. Avvenne il pestaggio: la vittima fu brutalizzata di fronte ai figli in un giorno di festa

Dal giorno di Pasquetta del 2016 è ridotto in stato vegetativo in un letto Gorancho Georgiev, ieri ad Asti sono stati condannati gli uomini accusati di averlo ridotto così. Accadde il 28 marzo nel garage di un’abitazione di Castiglione Tinella. Una grigliata di un pomeriggio di festa finita in furia brutale a quanto pare per una lite tra vicini di casa.

Ad avere la peggio fu il macedone Georgiev colpito insieme a un suo connazionale, Toni Fidancho, che venne anche lui ricoverato con diverse fratture e un trauma cranico. A menare fendenti furono tre fratelli rumeni, tutti di età sui trent’anni: Valentin Joan, Adrian e Alin Florin Betea. Assistettero al pestaggio alcuni dei figli all’epoca minorenni del quarantenne Georgiev. Sia le vittime sia gli aggressori lavoravano come operai e braccianti nelle vigne tra cuneese e astigiano.

Il giudice Federico Belli ha inflitto 8 anni di carcere ai due rumeni più anziani, Adrian e Valentin, accusati oltre che di rissa di tentato omicidio; un anno (pena sospesa) al più giovane Alin Florin imputato solo di rissa. I rumeni dovranno pagare alla famiglia Georgiev 200mila euro di provvisionali più 50mila euro di risarcimento per ciascuno dei quattro figli. Il pubblico ministero Luciano Tarditi aveva chiesto per tutti 10 anni di reclusione. Altri 30mila euro i rumeni dovranno versarli al Fidancho.

Gli avvocati dei condannati, Aldo Mirate e Chiara Pescarmona, hanno annunciato appello. I Georgiev sono stati patrocinati dai legali Gianluca Bona, Mattia Alfano e Raffale Pellegrino.Toni Fidancho era difeso da Maria Cristina Marcarino.