BRAAttualità

Rinnovata la gestione del canile, ora affidata alla Lida per 197 mila euro

Il costo del servizio è coperto per 21 mesi e interessa 21 comuni

Con una sola offerta pervenuta, ribasso del 7,53% sulla base di gara fissata a 213.257,63 euro e importo d’aggiudicazione 197.214,39 euro, è stata rinnovata la gestione del servizio canile e cattura randagi su un territorio che fa capo a Bra e include altri 21 centri convenzionati. La struttura con sede in via Langhe a Pollenzo passa dalla cooperativa sociale “Il rifugio di Fido” alla Lida, Lega italiana per i diritti dell’animale, che già storicamente collabora con i suoi soci della sezione locale. Proprio questi volontari nel corso degli anni hanno favorito centinaia di adozioni. I randagi in arrivo oltre che da Bra da Barolo, Castagnito, Castiglione Falletto, Cherasco, Corneliano, Diano d’Alba, Feisoglio, Grinzane Cavour, Monforte d’Alba, Neive, Novello, Piobesi, Priocca, Roddi, Roddino, Sanfrè, Serralunga d’Alba, Sinio, Sommariva del Bosco, Verduno e Vezza d’Alba, vengono prima sottoposti a isolamento sanitario dal veterinario per 10 giorni, quindi, se non reclamati o non individuati i proprietari, accolti nell’attigua area per la promozione dell’affidamento. Oltre a proseguire il meritorio impegno in quest’ambito, la Lida subentrerà nel sovrintendere all’accalappiamento, alle cure, all’alimentazione degli esemplari. Per legge essi vanno mantenuti a carico degli Enti locali di provenienza, se non trovano un nuovo padrone che se ne faccia carico, fino a morte naturale. L’incarico affidato alla Lida durerà per un periodo di 21 mesi, fino al 30 settembre del 2023.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button