Riforma delle pensioni, l’ora della mobilitazione

elsa forneroIncontro ad Asti: comitato di cittadini organizza giornata di confronto

L’eredità della Legge Fornero e non solo: incontro pubblico domenica 24 gennaio

Tra le varie eredità che il governo tecnico di Mario Monti ci ha lasciato, c’è sicuramente la riforma pensionistica proposta da Elsa Fornero. Tutti gli italiani, si sono ritrovati a dover rivedere i programmi di cessazione del lavoro, ma soprattutto si sono accorti che dall’approvazione di questa legge, il loro assegno mensile risulterà sensibilmente alleggerito. In tutto questo panorama si è aggiunta la grana degli “esodati” (quei lavoratori che avevano stabilito di allontanarsi dal proprio lavoro in anticipo, dopo un accordo con i datori di lavoro e con contratti individuali o collettivi, si sono ritrovati improvvisamente senza impiego ed anche senza pensione). Per discutere di queste tematiche, domenica 24 gennaio presso la Casa del Popolo in via Brofferio 129/131 ad Asti si terrà una giornata di confronto. «L’ evento – spiegano gli organizzatori – è innanzitutto rivolto a tutti coloro che, entrando nella terza età, sono stati gravemente danneggiati dalla legge Fornero, riguardo il loro diritto alla pensione, e a quanti, giovani e meno giovani, siano sinceramente interessati a trovare una soluzione equa ai gravi problemi dell’assistenza e della previdenza in Italia». Non si tratta di un classico convegno, visto che a parlare saranno i diretti interessati e non i soliti “esperti”. «I protagonisti dell’evento – aggiungono – saranno i partecipanti. Tutti coloro che intendono relazionare avranno possibilità di farlo, con un’unica raccomandazione: la sintesi dell’esposizione. Chi intendesse relazionare è pregato di comunicarlo, in allegato, all’indirizzo mail: lape955@gmail.com, con alcuni punti riassuntivi del tema che intende esporre, in modo da poter programmare, interventi, dibattiti ed elaborazione di proposte. In caso di molte adesioni potrebbe essere prevista una selezione dei relatori». L’evento inizierà alle ore 10 e si protrarrà fino alle 17.30. E’ prevista una pausa pranzo dalle 12 alle 14.30. Chi è interessato può pranzare presso la Casa del Popolo, dando la propria adesione entro il 19 gennaio, sempre all’indirizzo mail: lape955@gmail.com oppure telefonando al 339/25.90.575. La quota pasto è di 8 euro. «Per il futuro nostro e dei nostri figli – concludono – è ora di muoversi. Partecipate numerosi».