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Rifiuti, a Canale si cambia: arrivano gli sconti

CANALE – Cambia, il Piano finanziario sulla Tari: il “mini-bilancio” che regola il sistema della gestione sui rifiuti e le relative tassazioni, approvato all’unanimità del Consiglio. Il documento, predisposto dal Consorzio Albese-Braidese per i servizi sui rifiuti, sostanzialmente tiene conto di un’innovazione che riguarda da vicino tutte le imprese attive sul territorio comunale: le quali, entro il 31 luglio, potranno dichiarare quali tipologie di rifiuti intendono smaltire autonomamente, avvalendosi di una facoltà offerta dalla normativa. «Sino a poco tempo fa, questa opportunità era riservata solo alle imprese di una certa dimensione – ha spiegato il sindaco Enrico Faccenda – e che, di conseguenza, comunicandolo al Comune, avevano poi diritto ad uno sconto sulla Tari. Ora potranno farlo tutte le ditte: speriamo solo che ciò non vada a modificare gli equilibri tra utenze domestiche e “non domestiche”».

Il Piano Tari è cambiato anche tenendo conto dell’avvio della raccolta dell’umido e degli investimenti fatti dall’amministrazione civica: ma anche dei fondi ricevuti dal Governo in orbita-pandemia, per cui sono attese diminuzioni medie in bolletta tra l’1,5 e il 4,5%. «Negli ultimi sette anni – ha proseguito il primo cittadino – la spesa media è scesa del­l’8%, e il nostro Comune applica il più alto sconto (20%) per chi effettua il compostaggio. Sono tanti, coloro che attuano questa pratica: e, dal 2005 ad oggi, la raccolta dell’indifferenziato si è ridotta di un terzo. Gli sforzi sono stati tanti: e, se lo scorso anno avevamo applicato riduzioni sulla Tari tra il 10 e il 25% per gli esercizi danneggiati dall’emergenza sanitaria, quest’anno si passerà tra il 20 e il 50%».

Un amaro sassolino tolto dalle scarpe, infine, nelle parole di Faccenda: «Avremmo voluto fare di più, ad esempio portare a due i passaggi settimanali dell’umido, almeno per i mesi estivi: ma la legge ci vincola, e con il passare del tempo i Comuni sono stati esautorati da molte funzioni proprie. Lo Stato ci considera per lo più degli ottimi esattori». Su richiesta del consigliere d’opposizione Andrea Maccagno, è stata fatta anche una previsione sulla quota di differenziata cui potrà giungere Canale in corso d’anno: che, stando alle stime, dovrebbe superare il 65%.

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