Resta in cella la «mantide» e il marito la difende: mi ama

Il Tribunale del Riesame ha respinto la richiesta di scarcerazione di L. D., 53 anni, la protagonista dell’Operazione Mantide dei Carabinieri. Dovrà restare in cella a Torino dove si trova dal 28 dicembre quando fu arrestata all’ospedale “S. Spirito” di Bra. Qui gli inquirenti l’avevano ripresa con videocamere nascoste mentre somministrava farmaci non prescritti e topicida al marito ricoverato. Ma lui la difende: «Lei mi ama».

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