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Regione Piemonte: dal prossimo 15 settembre entreranno in vigore le nuove misure antismog

Dal prossimo 15 settembre entreranno in vigore le misure straordinarie per il contenimento dell’inquinamento da polveri sottili nel bacino padano.

In provincia di Cuneo i comuni interessati dalle limitazioni alla circolazione sono 9:

  • Alba,
  • Borgo San Dalmazzo,
  • Bra,
  • Busca,
  • Cuneo,
  • Fossano,
  • Mondovì,
  • Savigliano,
  • Saluzzo.

LIMITAZIONI STRUTTURALI

  • divieto di circolazione, dalle ore 00:00 alle ore 24:00 di tutti i giorni (festivi compresi) dei veicoli adibiti al trasporto persone (categoria M1, M2, M3) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione inferiore o uguale a Euro 2 per veicoli alimentati a benzina e dotati di motore diesel e omologazione inferiore o uguale a Euro 1 per i veicoli alimentati a GPL e metano;
  • divieto di circolazione, dalle ore 8:30 alle ore 18:30 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dal 15 settembre di ogni anno al 15 aprile dell’anno successivo, dei veicoli dotati di motore diesel adibiti al trasporto persone (categoria M1, M2, M3) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a Euro 3 ed Euro 4. Dal 15 settembre 2023 il divieto sarà esteso ai veicoli dotati di motore diesel adibiti al trasporto di persone (categoria M1, M2, M3) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a Euro 5;
  • divieto di circolazione veicolare, dalle ore 00:00 alle ore 24:00 di tutti i giorni (festivi compresi) dal 15 settembre di ogni anno al 15 aprile dell’anno successivo, di tutti i ciclomotori e i motocicli adibiti al trasporto di persone o merci (categoria L1, L2, L3, L4, L5, L6, L7) con omologazione inferiore o uguale ad Euro 1

LIMITAZIONI TEMPORANEE

Nel caso di superamento delle soglie stabilite dall’accordo del Bacino Padano, dal 15 settembre di ogni anno al 15 aprile dell’anno successivo, scatteranno anche le limitazioni temporanee, quali:

Allerta di 1° Livello – colore “ARANCIO”

  • divieto di circolazione veicolare, dalle ore 8,30 alle 18,30, di tutti i giorni (festivi compresi), dei veicoli adibiti al trasporto di persone (categoria M1, M2, M3) dotati di motore diesel con omologazione uguale ad Euro 3, 4 e 5;
  •  divieto di circolazione veicolare, dalle ore 8,30 alle 12,30, il sabato e nei giorni festivi, dei veicoli adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) dotati di motore diesel con omologazione uguale a Euro 3 ed Euro 4

Allerta di 2° livello – colore “ROSSO”

  • divieto di circolazione veicolare dei veicoli commerciali (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a Euro 1, 2, 3 e 4 diesel, dalle ore 8,30 alle ore 18,30, il sabato e nei giorni festivi;
  • divieto di circolazione dei veicoli commerciali (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale ad Euro 5 diesel, dalle ore 8,30 alle ore 12,30, tutti i giorni;

Sono esentati dalle limitazioni strutturali i veicoli diretti verso officine e centri autorizzati al fine di effettuare la revisione dei veicoli o la trasformazione gpl/metano o la rottamazione del veicolo purchè muniti di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (dichiarazione) redatta su carta intestata della ditta che effettua l’intervento e sottoscritta dal titolare indicante data e ora dell’appuntamento e la targa del veicolo; tali veicoli, quando in uscita da officine e/o centri di revisione autorizzati, dovranno essere accompagnati dalla fattura comprovante l’avvenuta erogazione della fornitura/servizio da parte dell’azienda interessata.

PROGETTO “MOVE IN”

Dallo scorso 30 luglio la Regione Piemonte ha inoltre adottato, come già in Lombardia, il progetto sperimentale MOVE IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti) con il quale sono promosse modalità innovative per il controllo delle emissioni degli autoveicoli attraverso il monitoraggio delle percorrenze, tenendo conto dell’uso effettivo del veicolo e dello stile di guida adottato.

Ad ogni veicolo aderente al servizio viene assegnato, in base alla categoria ed alla classe ambientale, un tetto massimo di chilometri che possono essere percorsi annualmente sull’intero territorio dei comuni interessati dalle limitazioni. Una scatola nera (black box) installata a bordo del veicolo calcola i chilometri percorsi su tutti i tipi di strade, tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24. Raggiunto il tetto massimo di percorrenza assegnato, il mezzo non potrà più circolare in quelle aree sino al termine dell’anno di adesione al servizio.

Il sistema MOVE IN non consente la circolazione dei veicoli in caso di attivazione delle misure temporanee di limitazione alla circolazione.

Possono aderire al progetto MOVE IN tutti i proprietari di veicoli, rientranti nelle limitazioni strutturali, che abbiamo l’esigenza di circolare nei territori dei comuni piemontesi interessati dalle restrizioni.

Per aderire al servizio MOVE IN, il proprietario del veicolo o la persona delegata, deve registrarsi sulla piattaforma telematica dedicata “www.movein.regione.lombardia.it” utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS), una volta completata la domanda potrà contattare i fornitori dei servizi telematici (TSP) e successivamente l’officina di autoriparazione accreditata presso la quale recarsi per l’installazione della scatola nera.

I costi massimi di adesione al servizio MOVE IN (IVA esclusa) sono:

  • € 30,00 per l’installazione della black-box e € 20,00 per la fornitura del servizio annuale, per un totale di € 50,00 al primo anno di adesione. Nel caso in cui un cittadino disponga già di un dispositivo installato a bordo del proprio veicolo compatibile con il servizio MOVE IN, il prezzo massimo sarà di € 20,00 per la sola fornitura del servizio annuale;
  • € 20,00 per la fornitura del servizio annuale, per gli anni successivi al primo di adesione.

Viste le difficoltà e le incertezze che si verranno a creare per cittadini ed imprese Confartigianato Cuneo si sta costantemente confrontando con i 9 comuni interessati dalle limitazioni per capire tempi e contenuti delle prossime ordinanze comunali.

A livello regionale sono stati inoltre presentati una serie di quesiti alla Regione Piemonte per cercare di chiarire i numerosi dubbi, che ad oggi rimangono, legati a questo progetto.


Guarda la video-intervista a Michele Quaglia, rappresentante provinciale e regionale degli Autoriparatori di Confartigianato, e Giorgio Felici, presidente regionale Confartigianato Imprese Piemonte e vicepresidente vicario Confartigianato Cuneo.

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