BRA – Ci sono serate che non si limitano a riempire le poltrone di un teatro, ma che riempiono il cuore di chi vi partecipa. È il caso di “Regala un Sorriso 2026”, l’evento andato in scena lo scorso weekend presso il Teatro Arpino, che ha trasformato il palco braidese in un luogo di festa, talento e profonda umanità.
Protagonisti assoluti sono stati i “ragazzi speciali”, che con il loro entusiasmo e la loro bravura hanno dimostrato come l’arte sia il linguaggio universale capace di abbattere ogni barriera.
Gli ingredienti di una serata speciale
L’evento è stato un susseguirsi di emozioni, grazie alla collaborazione di diverse realtà del territorio:
La Compagnia del Menestrello: Ha incantato il pubblico portando in scena una commedia “nuova di zecca”, scritta e preparata appositamente per questa occasione, riscuotendo scroscianti applausi per la verve degli attori.
Il Gruppo Le Nuvole: Ha curato l’accoglienza degli ospiti con il colore e l’energia dei suoi Sbandieratori, per poi regalare un’emozionante esibizione finale che ha coinvolto tutta la platea.
Il Sorriso di Cherasco: Presente come ospite d’onore, ha testimoniato l’importanza della rete tra le associazioni di volontariato del territorio.
Un arricchimento per tutta la comunità
Più che una semplice rappresentazione, “Regala un Sorriso” è stato un momento di crescita collettiva.
«Eventi come questo lasciano il segno — commentano gli organizzatori — c’è molto da imparare dall’impegno e dalla gioia di questi ragazzi. La loro energia è una lezione di vita per tutti noi».
La serata si è conclusa con un lungo applauso tributato a tutti i partecipanti, con la promessa di continuare a investire in progetti che mettano al centro la dignità e il talento di ogni individuo.










