Referendum, Violante ad Alba: «Sì occasione storica»

ALBA – Marta Giovannini e Luciano Violante hanno illustrato agli albesi la riforma costituzionale su cui il 4 dicembre gli italiani saranno chiamati a pronunciarsi. Una presentazione chiara ed efficace che il numeroso pubblico intervenuto giovedì scorso in Sala Riolfo ha apprezzato applaudendo e ponendo domande ai relatori.
«Con la vittoria del “sì” – ha detto l’ex presidente della Camera – si potrà parlare di democrazia decidente, una democrazia capace di decidere, non solo di rappresentare. Si semplificherà l’iter legislativo ma soprattutto si avranno meno leggi, più chiare ed efficaci».
Ha aggiunto l’albese Giovannini, componente della Direzione Nazionale Pd: «Non è vero che i cittadini perderanno una parte della loro sovranità perché saranno loro a scegliere i consiglieri regionali che rappresentano i territori nel nuovo Senato. Inoltre, i cittadini potranno godere di maggiori diritti grazie alle leggi di iniziativa popolare e al referendum propositivo, che si aggiunge a quello abrogativo e, finalmente, le donne vedranno costituzionalmente riconosciuta la parità di genere nella vita politica, un argomento che mi sta molto a cuore da sempre e che porterò avanti anche nell’Osservatorio Nazionale sulla Famiglia di cui faccio parte».
«E’ in gioco il destino del Paese – ha concluso Violante – la decisione su che Paese vogliamo. Questa decisione somiglia alla scelta tra monarchia e repubblica, una scelta che divide, ma le scelte che non dividono sono stupide. Ovviamente occorre il pieno rispetto dell’opinione di tutti perché fare politica significa cercare di capire le ragioni degli altri».
Il prossimo appuntamento con le ragioni del sì è venerdì 18 novembre. A dialogare con Marta Giovannini sarà questa volta la parlamentare europea Mercedes Bresso.
Nella foto un momento dell’incontro.

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