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Referendum giustizia: lo scorso weekend raccolte 220 firme dal Gazebo della Lega ad Alba

ALBA – Sei domande ai cittadini per arrivare a una «giustizia giusta». Sono i quesiti referendari promossi dal Partito radicale e dalla Lega, per i quali è partita da venerdì 2 luglio, la raccolta delle firme. L’iniziativa, messa in campo dal partito pannelliano che dei referendum è stato da sempre alfiere, ha visto convergere il Carroccio.

I referendum «provano a fare tramite iniziativa popolare, ciò che non è riuscito a fare il parlamento in 30 anni», ha dichiarato il leader della Lega Matteo Salvini.

Sullo sfondo ci sono le vicende che hanno agitato il mondo della toghe, primo fra tutti il “caso Palamara”. E soprattutto è in corso il tentativo, promosso dal ministro della Giustizia Marta Cartabia, di arrivare a una riforma complessiva del settore, sia del penale che del civile, passando per la riforma dell’organo di governo autonomo della magistratura. In discontinuità con la riforma promossa dall’ex Guardasigilli Alfonso Bonafede, del M5s. Con il capitolo più divisivo, quello della prescrizione, su cui i referendum però non entrano.

Ad Alba il Gazebo della Lega ha raccolto tra sabato e domenica 220 firme.

Fino al 30 settembre 2021 anche all’Ufficio elettorale del Comune ad Alba i cittadini potranno firmare per i sei referendum sulla Giustizia depositati presso la Corte di Cassazione in data 3 giugno 2021 e promossi da Lega e Partito Radicale.

Questi i sei quesiti referendari:

1)Riforma del CSM

Si chiede con questo quesito se si vuole abrogare una parte della legge n. 195/1958, che contiene “Norme sulla costituzione e sul funzionamento del Consiglio superiore della Magistratura”.

2)Responsabilità civile dei magistrati

Il quesito chiede se si vuole disporre l’abrogazione di alcune parti della legge n. 117/1988, che disciplina il “Risarcimento dei danni cagionati nell’esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati”.

3)Valutazione dei magistrati

Il quesito riguarda l’abrogazione di parte del Dlgs n. 25/2006, “Istituzione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e nuova disciplina dei consigli giudiziari”.

4)Separazione delle carriere dei magistrati

Il quesito chiede se si vuole procedere all’abrogazione di tutta una serie di disposizioni sparse in vari testi di legge sul tema della separazione delle carriere dei magistrati.

5)Limiti agli abusi della custodia cautelare

Con questo quesito si chiede se si vuole abrogare una parte del DPR n. 447/1988 con cui è stato approvato il codice di procedura penale, riguardante il tema del carcere preventivo.

 

6)Abrogazione della legge Severino

Il quesito riguarda l’abrogazione del Dlgs n. 235/2012 contenente il Testo unico in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo a seguito di sentenze definitive di condanna per delitti non colposi.

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