Si moltiplicano le iniziative positive, in questi giorni dove ci sentiamo soffocati dalle notizie che ci giungono ora dopo ora dai media, ognuno di noi sta sentendo il bisogno di lanciare un grido liberatorio, un sfogo naturale, umano in un momento di difficolta e di oppressione. «Apriamo le finestre, usciamo sui balconi e suoniamo insieme anche se lontani. Non importa saper leggere la musica, suonare uno strumento o possederlo; basta anche cantare una canzone, l’importante è farci sentire perché la musica è la migliore medicina per curare l’anima e in questo momento ne abbiamo bisogno».
Oggi alle 18 si canterà l’Inno d’Italia, domani “Azzurro” e domenica sempre alla stessa ora “Il cielo è sempre più blu!”. «Munitevi di qualsiasi cosa che possa fare “musica” (anche le pentole se volete) ripassate l inno di Mameli e affacciate alla finestra cantandolo…










