Raccolta rifiuti, rivoluzione in arrivo

Meno di due mesi alla “rivoluzione rifiuti”, il Comune ha annunciato che scatterà «con il 2019» l’applicazione del nuovo appalto del servizio igiene urbana a Bra. I cambiamenti che indurrà sono già stati anticipati ai «portatori d’interesse», come li chiama un comunicato di Palazzo Civico: comitati di quartiere e associazioni di categoria. A fine novembre partiranno gli incontri informativi per la cittadinanza. Da dicembre saranno in distribuzione i sacchi dedicati, i soli che –come nei centri viciniori già sperimentati – verranno ritirati con l’indifferenziato. La fornitura standard («prepagata» nella definizione del Municipio) sarà di 60 sacchi da 30 litri di capacità per i single e 30 ciascuno per ogni componente delle famiglie.Chi dovesse esaurirli prima della ricarica annuale potrà avere supplementi a pagamento. Di integrazioni gratuite beneficerà chi ha in casa bambini in età da pannolino (fino a 3 anni), ammalati e/o anziani incontinenti. I sacchi bisognerà andarli a prendere all’Ecosportello di Palazzo Garrone gestito dalla Società trattamento rifiuti. Qui andrà segnalata, con certificato medico, la sussistenza delle condizioni speciali di cui sopra.

Dentro quelli conformi e semitrasparenti sarà possibile inserire altri involucri o contenitori? Ni, rispondono dall’Ecosportello. Nel senso che le borse di nylon si potrà ancora usarle per pannolini, pannoloni e lettiere di animali domestici. Tutto il resto della spazzatura dovrà essere ispezionabile a occhio dagli addetti ai controlli. Eventuali anomalie, presenza di materiali riciclabili o compostibili, saranno segnalate e multati i recidivi. Ogni sacco cor­ri­spon­derà all’utente tramite codice identificativo.

L’assessore Sara Cravero avvisa che i braidesi dovranno abituarsi anche a modifiche del calendario dei giorni di passaggio e delle scansioni temporali delle raccolte. Le zone di competenza dei netturbini scen­deranno da 8 a 2. Addio all’eccezione del centro che finora ha beneficiato di tre passaggi settimanali per l’umido, saranno uniformati ovunque a due. Per l’indifferenziato è invece confermato un ritiro a settimana. Per la carta le utenze verranno dotate di nuovi contenitori. E ci sarà la possibilità di usufruire di un servizio domiciliare, oltre che per gli ingombranti, anche per sfalci e potature di giardino.

CRITICHE LE OPPOSIZIONI

«Spero che alla fine i disagi non si riveleranno maggiori dei benefici»: è la preoccupazione di Massimo Somaglia, capogruppo di Forza Italia a Bra, riguardo alla “rivoluzione rifiuti” di cui si riferisce qui sopra.

Tutte le minoranze consiliari sono critiche.Davide Tripodi (Bra Domani), come i colleghi del centrodestra fa notare che agli ulteriori aggravi imposti ai cittadini per incrementare una differenziata per cui Bra già rientra entro i parametri di legge, non corrisponderà beneficio economico.Zero riduzioni di tassa.«Anche questo, con la complessità del sistema e il rischio sanzioni, potrebbe indurre qualcuno a liberarsi diversamente del pattume andando ad aumentare le discariche abusive» – temono ancora Somaglia e Roberto Marengo.

Claudio Allasia (M5S): «Parlare di sacchetto prepagato è fuori luogo, tant’è che Bra non è stata ammessa al bando di finanziamento regionale per la tariffa puntuale. Il piano della Giunta manca d’impegni di compensazione per chi produrrà meno rifiuti. La diminuzione dei “giri” di raccolta a domicilio dell’umido di per sé non è un male, ma dovrà essere graduale e accompagnata da un supporto di dotazioni, cassonetti eccetera, adeguato.Altrimenti renderà la vita difficile all’utenza».

Tripodi (che è anche presidente della commissione Servizi Appaltati): «E’ un sistema che non va incontro alla gente, quella stessa che con il suo impegno ha consentito a Bra di superare il 70% di riciclo. Noi l’abbiamo detto in tutte le salse, non ci hanno ascoltati.Togliere i cassonetti dell’indifferenziato a nuclei residenziali fino a 3 famiglie porterà problemi sulle strade dove i sacchi resteranno esposti, oppure a ulteriori costi per chi il cassonetto vorrà comprarselo.E far pagare 1,20 euro a sacco le forniture in aggiunta a chi ne avrà bisogno, mi sembra un’enormità».

Nuotare in una grande laguna affacciata sulle colline del Roero. E’ l’esperienza che offre la piscina estiva di Montà, che dallo scorso anno si è arri...
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