LANGA DEL BAROLOGrinzane CavourLANGHEAttualità

Quando il Barolo è due volte buono, ad ottobre al seconda edizione dell’asta solidale “Barolo en primeur”

‘Barolo en primeur’ è il primo progetto in Italia di asta benefica internazionale di un ‘fine wine’ – un vino di prestigio e da collezione - che promuove al tempo stesso una denominazione, un territorio e numerosi progetti di interesse sociale.

Che cosa hanno in comune l’acquisto di un mezzo speciale per la protezione civile di Cuneo, il restauro della facciata del gioiello barocco Palazzo Barolo a Torino, l’attività della charity Mother’s Choice a sostegno dei tanti bambini di Hong Kong abbandonati alla nascita, la possibilità di curare i più fragili con strumenti poco invasivi di ultima generazione, il finanziamento da parte della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e del Castello di Rivoli di progetti legati all’arte e al sociale e le attività dell’ente statunitense East West Philanthropy Forum che unisce filantropi di spicco dell’Est e dell’Ovest per lo sviluppo di idee e azioni che abbiano un impatto sulle sfide ambientali e sociali più urgenti? Il Barolo! Per la precisione il Barolo nato dalla Vigna Gustava, un vigneto storico di 4 ettari che circonda il Castello Grinzane di Cavour – già vitato quando apparteneva al Conte Camillo Benso – protagonista del grande evento benefico ‘Barolo en primeur’.
Il progetto solidale ‘Barolo en primeur è promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo insieme alla Fondazione CRC Donare e in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. Nel 2021,  al suo debutto, attraverso un’asta internazionale battuta da Christie’s in contemporanea tra Grinzane e New York ha destinato a 17 progetti no-profit, tra i quali  le realtà già citate,  la cifra record di 660.000 euro, raccolta grazie alle donazioni di 15 benefattori che, sostenendo questi progetti di utilità sociale, si sono aggiudicati altrettante barrique di pregiato Barolo della Vigna Gustava annata 2020 ancora in affinamento, destinate a trasformarsi ognuna in 300  bottiglie dall’etichetta anch’essa da collezione firmata dal celebre artista  internazionale Giuseppe Penone.
AL VIA I LAVORI PER LA SECONDA EDIZIONE: 28 OTTOBRE 2022
Dopo l’ottimo debutto del 2021 ora si sta lavorando alla seconda edizione di un progetto unico in Italia, con la nuova asta benefica che si svolgerà il 28 ottobre 2022 al Castello di Grinzane Cavour: ancora 15 barrique, questa volta della vendemmia 2021, verranno assegnate a chi deciderà di sostenere uno dei progetti solidali già individuati oppure un progetto scelto dallo stesso donatore, a cui devolvere il ricavato dell’acquisto di una o più barrique.
È una opportunità unica per cultori del vino, collezionisti, investitori e filantropi chiamati a partecipare ad un’iniziativa di solidarietà internazionale che valorizza la Denominazione, i suoi valori di qualità e sostenibilità, il suo territorio, e le ‘buone cause’ beneficiarie, realtà del sociale e del no profit che così possono sostenere progetti e iniziative particolari che vedranno la luce grazie a questa gara di solidarietà.

UN’INIZIATIVA WIN-WIN: UN INVESTIMENTO IN UN PROGETTO BENEFICO CHE HA COME RITORNO UN VINO DA INVESTIMENTO

Le bottiglie che, al termine dei 4 anni di affinamento, i donatori avranno nella loro disponibilità sono destinate, nel tempo, a crescere in valore sia qualitativo – grazie al terroir storicamente vocato a Barolo e alla competenza di Donato Lanati, enologo di fama mondiale che segue tutto il processo di vinificazione – sia economico, rappresentando di fatto un asset che si rivaluta nel tempo grazie alla sua unicità – la finalità benefica e la rarità del vino in primis – sancita da un’etichetta d’artista, appositamente realizzata per l’edizione 2022 del progetto.

I BENEFICIARI DELLA PRIMA EDIZIONE DI BAROLO EN PRIMEUR
Tra i beneficiari di “Barolo en primeur 2021”, il progetto di educazione attraverso l’arte e la ricerca dell’uguaglianza di genere in Cina del Forum filantropico Est-Ovest (EWPF); la piattaforma di collaborazione interculturale sui temi del cambiamento climatico, conservazione, sostenibilità, istruzione, leadership femminile; il progetto di avvicinamento all’arte contemporanea e alla sostenibilità per bambini e famiglie promosso dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea; il progetto di restauro e valorizzazione del Cantinone del 1600 di Villa Arconati, alle porte di Milano, da parte di Fondazione Augusto Rancilio, un ente con finalità di studio e ricerca nei campi dell’Architettura e Design; ‘Terzo Tempo – arte contemporanea e movimento – un progetto di accessibilità e inclusione sociale dedicato a persone anziane e fragili del territorio piemontese  promosso dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo;  il progetto di promozione e recupero dei saperi e del paesaggio dell’Alta Langa del Parco Culturale Alta Langa, un ente non-profit per la promozione dell’Alta Langa finalizzato allo sviluppo socioeconomico, culturale, turistico del territorio; Opera Barolo per contribuire al restauro dell’apparato architettonico e decorativo di Palazzo Barolo a Torino sui fronti su Via delle Orfane e  Via Corte d’Appello; il progetto Thesaurus Monviso che intende mettere a sistema l’impegno dei giovani in ambito socioculturale e ambientale nel territorio delle Valli del Monviso realizzato dall’Associazione b612lab di Saluzzo, realtà internazionale di promozione delle politiche giovanili;  infine il Coordinamento provinciale della Protezione civile di Cuneo.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button
PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com