Punto di domanda: la scienza in pratica al Vallauri di Fossano

I ricercatori in erba del Liceo Scientifico delle Scienze applicate del Vallauri di Fossano da mesi lavorano per preparare il consueto progetto di fine anno. Da 5 anni un appuntamento fisso in cui i locali della scuola diventano laboratorio aperto per la riproduzione di esperimenti scientifici per i compagni dell’indirizzo tecnico, i docenti, i familiari, gli amici e i ragazzini curiosi delle scuole medie.
Il percorso di studi delle materie scientifiche non può non avvalersi della sperimentazione diretta, dei tentativi ed errori che abitano il laboratorio reale (e non solo dimostrativo) e del desiderio di lanciarsi in qualche sfida che vada oltre le programmazioni scolastiche. Quale occasione migliore per gli studenti se non quella di indagare su qualche fenomeno apparentemente magico o incomprensibile che invece può esser spiegato grazie allo studio della chimica, fisica e scienze e realizzato grazie alla disponibilità del laboratorio?
Il tema di quest’anno sarà “Punto di domanda”. L’obiettivo dei ragazzi è stato ragionare e studiare fenomeni od oggetti apparentemente noti e provare ad andare oltre la superficie, sviscerarne i meccanismi per diventarne consapevoli. Meccanismo mentale fondamentale per smascherare le sempre più diffuse fake-news ed imparare a porsi delle domande. Il secondo obiettivo sarà saper riprodurre tale percorso di conoscenza e condividerlo con gli spettatori. Saper parlare in pubblico mentre si svolge un esperimento e cercando di curare il linguaggio, servirà per costruirsi una competenza sociale in più oltre che diffondere la passione per la scienza.
Giovedì 31 maggio a partire dalle 1830 fino alle 23, i ricercatori in erba del Liceo delle Scienze Applicate accoglieranno invece amici, familiari e cittadini per spiegare alcune curiosità della fisica, della chimica e delle scienze naturali in modi comprensibili per tutti,

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